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Europa: non bastano i cellulari a far crescere la produttività

di Francesco Daveri, e Guido Tabellini, Categoria Concorrenza e Mercati, / Europa, / Innovazione e Ricerca, Data 18.02.2003
Da metà degli anni Novanta l’Europa ha cominciato a perdere colpi. L’avvento delle tecnologie dell’informazione ha indotto una straordinaria accelerazione della produttività negli Stati Uniti, mentre nei grandi paesi europei la produttività è rallentata. Perché questa divergenza? E perché i grandi paesi europei non riescono a trarre vantaggio dalle nuove tecnologie?
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Precisazione
    Nome: Luca  Data: 18.07.2008

    "L'accelerazione della produttività americana è dovuta per circa l'80 per cento alle nuove tecnologie dell'informazione" Ma non fu Solow ad introdurre questa teoria, dove la produttività dei fattori produttivi lui la spiegava come un "residuo" visto che non sapeva a cosa era dovuta?? E guarda caso studiò proprio la crescita economica degli USA di circa 60 anni fa.

  • Svezia e Finlandia
    Nome: Corrado Truffi  Data: 24.02.2003
    Vorrei esprimere un dubbio sulla tesi finale dell'articolo: da un lato, ci sono i paesi della "vecchia" Europa, poco dinamici ed ingessati. Dall'altro, Stati Uniti, Svezia, Finlandia e Irlanda, dinamici e aperti e flessibili. Ma Finlandia e (soprattutto) Svezia, non erano i paesi del mega stato sociale, dirigisti e con livelli di tassazione altissimi?. In altri termini, mi convince la tesi dell'immobilismo vecchio europeo (lo si percepisce anche nel nostro vissuto quotidiano, in fondo). Però, non è convincente che si indichino insieme, come modello alternativo, paesi tanto divesri. Direi di più: ho la sensazione che capire le motivazioni profonde del perdurante successo di Svezia o Finlandia ci sarebbe molto utile per contrapporre un modello europeo positivo all'eccessivo darwinismo sociale imperante negli USA.
    Risposta:
    Quattro osservazioni (USA, Irlanda, Finlandia, Svezia) sono poche per tirare conclusioni così impegnative su quello che lei chiama il darwinismo sociale USA. Secondo me, la ragione per cui Svezia e Finlandia hanno avuto successo come leader tecnologici è che sono riusciti a introdurre elementi di concorrenzialità e di capacità competitiva nelle loro economie, che hanno interagito positivamente con alcune conquiste dello stato sociale in quei paesi (vedi i dati sui laureati, sulla spesa in R&S, ma anche sulla qualità della spesa pubblica in generale), in tal modo eliminando o attenuando alcuni dei suoi effetti negativi sui disincentivi all'offerta di lavoro e di capitale tecnologico che osserviamo invece in Italia, Francia e Germania. E' però troppo presto per tirare conclusioni definitive. L'evidenza preliminare sulla Finlandia (vedi "Not only Nokia" WP 222 IGIER reperibile al sito www.igier.uni-bocconi.it) suggerisce che i guadagni di produttività sono stati tuttavia molto concentrati nei settori tecnologicamente più vicini a Nokia, segno di una non capillare diffusione degli effetti benefici dell'innovazione nel resto dell'economia. Francesco Daveri