A quasi cinquecento giorni dal suo insediamento, dopo che la spesa pubblica è cresciuta di quasi il 4 per cento in termini reali, il ministro dell’Economia pubblica un Libro verde, privo di indicazioni operative, a parte il caso della giustizia. A venti giorni dalla presentazione della Finanziaria suona come una ammissione di impotenza. Bene allora interrogarsi su come verranno trovati i 14 miliardi per coprire le "spese eventuali". Utile la riclassificazione del bilancio dello Stato. Ma la vera riforma sarebbe l'abolizione del bilancio tendenziale.
La campagna moralistica contro i dipendenti pubblici lavativi mi convince a metà. Se i fanulloni si mettessero a lavorare sarebbe peggio: inventerebbero nuovi modi per spendere soldi. Se stanno a casa non fanno danni. In realtà non basta chiedere efficienza ai lavoratori, bisogna ridurre le competenze e snellire le procedure. Meglio, abolirne molte. Che senso ha tenere centinaia di impiegati (anche zelanti) a gestire i rimborsi del gasolio ai contadini, fonte di truffe inenarrabili? Riconoscente agli agricoltori una detrazione fiscale e chiudete il baraccone. Così vale per la legge 488 e per molte procedure europee (dove i controlli sono ad altissima densità burocratica, spesso per importi in gioco modesti). Ci sono interi settori (i corsi di formazione professionale) che le regioni (quelle del sud non ne parliamo) gestiscono male, con sprechi enormi. Tagliamo tutto il comparto e rafforziamo, semmai, le scuole professionali statali, con più mezzi e migliori professori. Insomma, l'approccio di Ichino mi sembra parziale. Forse ci vuole la mannaia: blocco del turn over, divieto ad assumere precari, meno soldi, ma - soprattutto - taglio delle funzioni e delle competenze pubbliche
E' solo su questo tasto che bisogna battere, soluzioni efficaci ,di cui molti politici conoscono l'esistenza e non solo la brava Milena Gabanelli di Report. Esempi puo' farne numerosi anche l'uomo della strada quello che sfila alle manifestazioni ed ai cortei di Grillo. Ieri uscendo dal mio ufficio - pubblica amministrazione- ascoltavo due militari che discutevano di "pensione privilegiata" . Non sono il solo a sapere che esiste e non servira' necessariamente la Gabanelli a farcela conoscere. E pensare che in questi giorni tanto si dibatte sul Welfare con lunghe discussioni su lavori usuranti e accesso alla pensione (quella normale stavolta) . C'e' molto da discutere su provvedimenti , di elargizione di denaro pubblico a caste e lobby del nostro sistema di previdenza. E allora forza coraggio signori della politica soluzioni efficaci anche se impopolari! Grazie