I benefici previdenziali da assegnare ai lavoratori che svolgono mansioni usuranti hanno avuto grande spazio nell'accordo tra governo e sindacati. All'elenco già contenuto nel decreto Salvi dovrebbero ora aggiungersi i lavoratori notturni, gli addetti alle linee a catena e i conducenti di mezzi pubblici pesanti. Ma il punto principale è trovare una definizione basata su criteri "oggettivi", che tenga conto in maniera esplicita degli effetti sulla salute della mansione svolta, senza dover ricorrere a un criterio stringente come quello della effettiva invalidità.
Il disaccordo del protocollo sul welfare è un chiaro segnale di sconforto per tutti quelli che aspettano qualcosa di positivo da detta riforma. il tetto delle 80 notti ,che permette di definire che un lavoratore sia usurante o meno ,francamente mi lascia un perplesso ed indignato al tempo stesso. Il rischio di questa diatriba è molto semplice ed è quello di creare un ingiustizia madornale differenza fra le 79 e 80 notti annue. Quindi il lavoratore che fa 80 notti viene tutelato, e quindi ha una salute di ferro e potrà anticipare la sua pensione , mentre il lavoratore che risulta dì sotto della soglia annua è ritenuto fragile poichè non riesce a raggiungere il cd "tetto", una assurda contraddizione.
Sono un pendolare dal 1971 faccio 180 km al giorno per poter lavorare non è usurante una vita del genere?
Si parla di medici metalmeccanicici gruisti ect ect.ma degli infermieri che spesso lavorano da soli feriali festivi notturni, che devono sollevare pazienti, o estrarre dalle macchine pazienti svenuti che si presenato ai pronto soccorsi e poi ricordate che siamo l'unica categoria che non può scioperare,
Sono un medico specialista in Medicina del Lavoro, ritengo opportuno e necessario che per definire oggettivamente un lavoro usurante ci sia bisogno di un tavolo tecnico che comprenda esperti nella mia disciplina, coinvolgendo la SIMLII (Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale) che quantificherebbe in modo scientifico e non solo le varie tipologie di lavoro definendo quei lavori che sono usuranti anche in base ad evidenze scientifiche. Dott. Andrea Capri Specialista in Medicina del Lavoro Roma
Ma è giusto considerare lavoro usurante solo quello che usura il corpo, dato che l'essere umano è composto da corpo e mente? La mente non è soggetta ad usura?
Mi sembra logico aumentare i contributi previdenziali e assicurativi dei lavori usuranti in modo che le imprese siani incentivati a ridurre al minimo questi lavori, sostituendoli laddove è possibile con sistemi e tecnologie innovativi. Speterebbe agli attuari stipulare definizioni oggettive in quanto sarebbero loro a dover fare le stime attuariale per determinre i contributi, sino a quando si continua a sovvenzionare le pensioni e le cure sanitarie di chi fa un lavoro danoso per la salute facciamo un diservizio agli individui e alla società, incentivando il protrarsi di queste tipologie di lavoro.
Sono curioso, cosa partoriranno i nostri Illuminati Tecnici su tali lavori? Sono sulle catene di montaggio di un industria metalmeccanica che lavora banda stagnata. Sulle linee la velocita è vincolata, con postazioni a scatti per 'assemblaggio dei vari componenti, ed in ogni postazione vi è un operaio. Sono li dal lontano 1970. Mi mancano ancora 2 anni per avere 40 anni di cotributi fatti tutti sulle catene di montaggio. Ho 2 ernie al disco, ed un piccolo soffio al cuore, allora non esisteva la 626 eravamo solo carne da lavoro. Chissà se avrò la fortuna di poter accedere a tale privilegio "una riduzione di 2 anni". Visto che sono gia stato mazziato da Amato, Dini, D'Alema, Maroni e per ultimo Prodi essendo nato nell' anno di disgrazia 1955 ed ho già dovuto lavorare 5 anni in più non capendo tutt'ora il perchè!