Il mercato unico degli strumenti finanziari in Europa è in grave pericolo e solo un'iniziativa politica di alto livello lo può salvare. Le minacce alla concorrenza arrivano dalla direttiva sull'Opa del 2004, che l'Italia si accinge a recepire. Preoccupano in particolare le norme sull'applicazione della regola di passività e sulla caduta, a certe condizioni, delle difese preventive anti-Opa. Ma soprattutto la possibilità di invocare la reciprocità. Il nostro paese deve farsi promotore di una immediata revisione, che porti a un compromesso ragionevole.