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Il Dpef 2008-2011: un aiuto alla lettura

di Silvia Giannini, e Maria Cecilia Guerra, Categoria Conti Pubblici, Data 10.07.2007
Il Dpef 2008-2011 presenta alcune novità. In primo luogo, la costruzione dell'elenco di "spese eventuali" è un passo avanti in trasparenza e leggibilità. In particolare, gli impegni elencati danno una idea della dimensione del tendenziale a "politiche invariate" invece che a "legislazione vigente". In secondo luogo, dall'elenco emerge come la Finanziaria 2008 debba reperire risorse per almeno 11 miliardi, solo per fare fronte a impegni già sottoscritti o prassi consolidate. Con l'impegno a trovarle sul versante della riduzione della spesa primaria.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Il DPEF 2008-2001
    Nome: Ermanno Tarozzi  Data: 20.10.2007

    Grazie per la chiarezza dell'esposizione che a aiuta a far comprendere una materia complessa e a farne capire l'importanza rispetto alle "politiche" che vengono attuate nel nostro paese.

  • come ridurre la spesa
    Nome: simone lucchi  Data: 13.07.2007
    In realtà gli 11 miliardi e oltre si potrebbero reperire con pochi provvedimenti, che avrebberò però lo svantaggio di innescare una serie di reazioni negative che, in un paese corporativista e campanilistico come il nostro, finirebbero per bloccare tutto, come sempre. Basterebbe eliminare tutti i comuni italiani e trasformare le 102 province in 102 comuni, meglio se 100. Poi accorpare le regioni più piccole arrivando a 15 e togliere l'autonomia. Infine portare il parlamento a 400 deputati equamente suddivisi tra i 2 rami. Un'utopia? Lo so ma è così bello sognare...
  • come ridurre la spesa
    Nome: francesco russo  Data: 12.07.2007
    Chiarissimo e guida molto utile alla lettura del DPEF. Ora io vedo due problemi: il primo e' che la maggiore spesa di 11 Miliardi non mi sembra della migliore qualita', ne' organica ne' strategica. Pero' a questo punto ci si puo' fare poco. Il secondo problema e' dove trovarli questi 11 Miliardi, data la ben nota incomprimibilita' della spesa pubblica italiana (altre tasse??). Credo che un altro contributo utilissimo de La Voce al paese sarebbe proprio mostrare quali sono le aree dove la spesa pubblica improduttiva si puo' tagliare senza pregiudicare il servizio pubblico (e chissa' anche migliorandone l'efficienza). Per dibattito politico. Poi i politici non lo faranno, ma almeno ci dovranno spiegare perché...