Si è salvata la sostanza delle innovazioni del Trattato costituzionale, realizzando un sistema più funzionale di decisone e di organizzazione dei poteri. E si è saputo dare risposte adeguate a un'opinione pubblica che chiedeva maggior controllo sulle scelte dell'Unione e maggiori garanzie sulle sfere di autonomia delle politiche nazionali. Le puntigliose precisazioni a tutela delle prerogative degli Stati membri non attenuano l'importanza dei nuovi poteri dell'Unione in materia di politica estera e di difesa e di sicurezza interna.