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Commenti

Il fondo pensione conviene, ma attenzione ai costi

di Riccardo Cesari, , Giuseppe Grande, e Fabio Panetta, Categoria Pensioni, Data 25.06.2007
Una simulazione sui quattro diversi modi di adesione alla previdenza complementare disponibili per i lavoratori italiani mostra che il risultato ottenuto con i fondi pensione è generalmente superiore a quello conseguibile con il Tfr per tutti gli orizzonti d'investimento. I benefici della previdenza complementare possono però essere pesantemente decurtati, e in taluni casi annullati, dalle commissioni sopportate dai lavoratori. E nella scelta si dovrebbe anche tener conto della disponibilità ad accettare rischi sugli investimenti previdenziali.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Ma il problema resta....
    Nome: Antonio Petrucci  Data: 12.07.2007
    Purtroppo tutti dimentichiamo il problema VERO, ossia che la nostra futura pensione non ci garantirà una vita dignitosa. Aver iniziato a parlare di questo problema grazie alla riforma del tfr è un'ottimo inizio, ma sicuramente la questione non verrà risolta accantonando 1500 € all'anno. E poi la riforma Dini non è recente: è legge dall'8 agosto del 1995! Cosa abbiamo fatto in dodici anni? Niente. Ma se questa apatia durerà ancora per molto tempo alla fine il numero di poveri in Italia continuerà a salire. Dedichiamo del tempo per informarci ed agiamo perchè questo problema "futuro" possa essere, almeno in parte, risolto.
  • Commento forlani
    Nome: oreste ravani  Data: 29.06.2007
    Non è mica detto che la tassazione agevolata sui fondi venga mantenuta per sempre così come è adesso. Qualunque governo in qualunque momento può cambiarla tant'è vero che alcuni giornali tipo il sole24ore ne hanno già parlato come del resto anche a livello governativo. Stessa cosa per il 50% del capitale a fine carriera lavorativa e i vari anticipi di cui si può usufruire durante la carriera, potrebbero mettere ( e anche questo è apparso sui giornali) maglie più strette per poter'accedere alla riscossione. In questa storia mi sa tanto che ci siano poche certezze e comunque meno che con il TFR in azienda.
  • COMMENTO SCALAS
    Nome: Marco Gatti  Data: 29.06.2007
    A proposito del commento sulla tutela "sociologica": lo stato non può nenache in via ipotetica garantire i fondi per due ragioni: 1) se lo facesse solo per i fondi chiusi violerebbe le norme poste a tutela della concorrenza nei confronti di fondi aperti e assicurazioni; 2) se lo facesse per tutti creerebbe un incentivo perverso alla rincorsa delle soluzioni di invetsimento più rischiose (tanto sono tutelato) e manderebbe a gambe all'aria l'intero sistema.
  • Fondi pensione e costi
    Nome: Marcello Rubiu  Data: 29.06.2007
    Il problema dei costi, davvero rilevante come emerge dal prezioso esempio esposto, potrebbe essere ridotto imponendo la gestione passiva invece che attiva, coerentemente con la letteratura finanziaria, nei prodotti previdenziali dedicati al secondo pilastro. Integrata con una strategia lifestyle predifinita, legata al montante già accumulato, si potrebbe ridurre il rischio di errori nell'asset allocation. Lasciando che il futuro pensionato sia esposto al solo rischio di mercato.
  • Precisazioni utili per tutti
    Nome: marco forlani  Data: 28.06.2007
    Sempre leggendo i commenti vorrei ricordare che il Tfr è tassato esattamente come i fondi e che i fondi beneficiano nel lungo termine di una riduzione di imposta di cui il Tfr non può beneficare. Nel caso di overperformance vorrebbe dire che comunque il fondo ha reso molto più del Tfr e l'aggaciamento del fondo garantito non può includerla. Si consideri poi che comunque a fine carriera lavorativa si può ritirare il 50% del valore del fondo sottraendolo alla rendita, la parte restante resta in rendita, il che potrà anche non piacere.
  • tutela "sociologica" dall'insolvenza
    Nome: Giuseppe Scalas  Data: 28.06.2007
    Secondo me non bisogna drammatizzare i rischi associati al trasferimento del TFR ai fondi. C'è infatti una tutela di tipo "sociologico" dal fallimento di un fondo che bisogna considerare. L'insolvenza di un fondo con milioni di aderenti, infatti, causerebbe gravissimi disordini sociali, che potrebbero sfociare in violenze sanguinose, anche ai danni della classe politica, peggiori di quelle drammatiche che abbiamo ahimé vissuto negli anni '70. La politica, per certo, non vorrà esporsi a tali rischi per cui si può star certi che saranno predisposte le adeguate tutele.
  • imposta sostitutiva e commissione di incentivo
    Nome: Francesco Salamone  Data: 28.06.2007
    L'articolo è ottimo Tuttavia, non si fa riferimento a due oneri che possono ulteriormente ridurre il risultato finale del fondo pensione. Mi riferisco all'imposta sostitutiva (11% sul risultato di gestione maturato e quindi virtuale) applicata annualmente durante la fase di accumulo, e alla commissione di incentivo a favore dei gestori finanziari in caso di overperformance (anche se spesso tale overperformance è fittizia e determinata mediante escamotage).
  • articolo fondi pensione
    Nome: antonella  Data: 27.06.2007
    Come mai nessuno formula una ipotesi di rendita mensile fornita da un fondo cui oggi si aderisca facendovi confluire il proprio tfr (ipotizzando alcune situazioni medie). Non è che sia così perchè altrimenti si verificherebbe che la rendita che andrà ad integrare la pensione sarà in casi di versamento nel fondo del solo tfr, comunque particolarmente misera?
  • commenti
    Nome: marco forlani  Data: 27.06.2007
    Quello che è affermato nei commenti che sono stati inviati secondo me non è corretto anche i fondi hanno una forma di garanzia collettiva come il Tfr e si ricordi che in molti casi la garanzia del Tfr viene esercitata dopo anni nel caso di fallimenti e non in forma completa.
  • perplessità
    Nome: Giuseppe Caffo  Data: 27.06.2007
    Condivido le perplessità di Paolo Conti.Vorrei aggiungere alcune considerazioni. Aderendo a un fondo pensione col TFR o con versamenti periodici, alla fine si ottiene,se tutto va bene, un capitale rivalutato dalla gestione del fondo,che viene convertito in rendita applicando un coefficiente del 5,1%.Ma si perde la disponibilità del capitale! E una rendita di poco inferiore si ottiene investendo in semplici BTP,conservando la disponibilità del capitale. Esistono degli incentivi fiscali per chi aderisce a un fondo pensione, ma non compensano certo la perdita del capitale accumulato.Certo per banche ,SGR,assicurazioni ( che non sono esattamente associazioni di beneficenza) sarà un bell' affare gestire grosse somme di danaro!