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Dov'è il valore di Alitalia

di Marco Ponti, Categoria Infrastrutture e Trasporti, , Data 31.05.2007
Il suo valore è scarso se si guardano profitti, qualità dei servizi, flotta e capacità manageriali. Tuttavia, la disastrata compagnia di bandiera gode di slot aeroportuali molto pregiati a Roma, Milano e nelle grandi città europee. Ma sulle rotte extra-europee le posizioni monopolistiche si stanno erodendo. E la liberalizzazione danneggerà le società meno efficienti. Quindi un investitore razionale ha interesse a intervenire se può garantirsi protezioni pubbliche contro l'apertura alla concorrenza e la diffusione dei servizi low-cost. A danno degli utenti.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Alitalia
    Nome: Ingmar  Data: 25.06.2007
    Brutalmente: Alitalia al momento potrebbe avere un valore che non può non essere quello di liquidazione degli assets. L'esistenza di un valore maggiore è giustificata esclusivametne dalla circostanza che è ancora gestita dall'azionista di riferimento pubblico, che negli ultimi dieci anni ha sistematicamente coperto le perdite d'esercizio effettuando degli aumenti di capitale grazie alle tasse versate dai contribuenti. Quale altra azienda in regime veramente privatistico avrebbe ancora un valore se per oltre dieci anni contribuisce a distruggerlo con perdite d'esercizio continue? Pertanto, sotto il profilo teorico la soluzione non può che essere il fallimento della società (option to default) e la successiva ricostituzione di una nuova compagnia non più gravata da una gestione dissennata, politica e clientelare (non dimentichiamo che è l'unica compagnia ad avere personale a terra più numeroso di quello in volo). Grazie per lo spazio.