Il tasso di crescita del Pil rallenta nel primo trimestre 2007. Ma non sono le inevitabili oscillazioni trimestrali a dover preoccupare. Nel 2006 la crescita dell'economia italiana è quasi interamente spiegata dall'aumento delle unità di lavoro, mentre la produttività del lavoro è rimasta quasi ferma. La stagnazione aggregata è però la combinazione di dati molto differenziati tra l'industria e i servizi privati. La produttività va male nel settore immobiliare e laddove i vincoli infrastrutturali e di mancanza di concorrenza pesano di più.