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I regali di Veltroni

di Andrea Boitani, Categoria Infrastrutture e Trasporti, , Data 14.05.2007
In vista delle elezioni comunali della primavera 2006, alcuni sondaggi di opinione rivelavano che tra le maggiori preoccupazioni degli elettori delle grandi città metropolitane c'erano i problemi del traffico, della mobilità e dei servizi di trasporto. Ma la traduzione in atto dei programmi elettorali si è rivelata subito difficile e contraddittoria. Cominciamo, a quasi un anno da quelle elezioni, a vedere cosa si è fatto a Roma per il problema taxi.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Denuncia
    Nome: daniele  Data: 30.05.2007
    Leggendo queste denunce non ho potuto fare a meno che chiarire alcune cose data la mia professione(tassista). cominciamo con il fare i coplimenti al nostro sindaco (walter veltroni)la sua giunta l'onorevole rutelli ecc ecc complimenti perche? Avendo deciso di incrementare il servizio taxi a roma di 1000 unita scelta in parte giusta,lo hanno ormai concluso nel modo piu sbagliato che potevano scegliere cioe allacciarsi alla graduatoria del precedente concorso (300 licenze taxi)sbagliato perché? Semplice il bando delle trecento e' stato un bando sopratutto per gli operatori di settore detti anche sostituti alla guida...quindi loro sapevano benissimo quanti erano i sostituti, e di giustamente diventati poi titolari,ora ce da dire che i nuovi titolari hanno la loro attivita e quindi rimane scoperta la vettura che conducevano prima,quindi nuovi sostituti che grazie al regolamento del concorso non acquisiscono punteggio perche non è possibile aggiornare mano a mano la graduatoria,quindi si è verificato che:laureati, diplomati, ex disoccupati, grazie a punteggi strani oggi si trovano un titolo che non sanno neanche cosa sia.persone che fanno un altro lavoro oggi domani si dimettono perche non possono acquisire il titolo gia dipendenti una volta acquisito il titolo si cede ad un parente ad un nuovo sostituto pagandolo e costoro tornano tranquillamente a fare il loro mestiere che facevano prima (perche vi garantisco che il laureato o diplomato non salira mai sul taxi perche considerato un lavoraccio rispetto ad una scrivania ) con una sommetta in piu bene signor sindaco complimenti...caro sindaco e i nuovi sostituti ora cosa fanno aspettano anni che vengano rilasciate altre licenze, oppure finira di rovinare questa categoria con un ulterire incremento, comunque vada nulla di buono per noi.circa le lamentele di alcini utenti vorrei porvi qulche domanda: alla posta non fate la fila di almeno venti minuti? Certo che la fate e pensate che li non ce traffico aspettere 5 min non e male.
  • commento
    Nome: lele  Data: 19.05.2007
    Invece di fare questi tipi di messaggi o articoli, ci dovremmo chiedere il perchè il comune di roma ci mette così tanto a rilasciare le mille licenze (e se sono laureati, diplomati, disoccupati non può interessare: la legge dice che devi avere determinati requisiti...): dopo il rilascio di questo aumento di licenze si può parlare di altre situazioni! Prima di dire che non si trova un taxi (e su questo ci sono molte interpretazioni...), bisognerebbe conoscere i reali problemi della categoria: - l'abusivismo (andate a vedervi Ballarò e altre programmi...); -al centro di Roma (e non solo), non si cammina!! -alla stazione termini per due ore non ci sono clienti, poi tutto un tratto ce ne sono centinaia!!! il problema è sintonizzare gli arrivi di certi treni con lo stazionamento dei taxi (difficile a dirsi!). Cerchiamo di essere costruttivi, anche perchè la maggior parte dei consumatori non ha mai preso un taxi in vita sua! Non facciamo i consumatori di un servizio quando neanche ne usufruiamo).
  • Veltroni e la sua città
    Nome: save  Data: 18.05.2007
    Il grande problema di roma è la gestione della vibilità: il caro sindaco dovrebbe investire un po di piu in questo: oggi arrivando a termini ho trovato circa un decina di clienti: il cliente ch ho preso mi ha detto che aveva fatto circa 5-10 mnuti di attesa...se uno pensa che per ritirare una raccomandata alle poste, o mangiarsi una pizza il sbato sera, ci vogliono mediamnte 20-30 minuti...La sua destinazione è la metà di via cavour...tempo della corsa 25 minuti! Se ce ne avessi messi 5/7, che sono quelli che servono , sarei potuto tornare indietro e aiutare il flusso della fila. Se tutti usano l'auto, senza considerare bus, lavori in corso, ecc...la città continuerà a muoversi a 13km/h, come da rapporti fatti...il problema è aiutare la viabilità.. Perché non provare a lasciare le auto a casa...
  • servizi pubblici
    Nome: giorgio  Data: 17.05.2007
    Vorrei sapere il motivo per cui ci si lamenta sempre del servizio taxi che è adoperato dal 30% dei cittadino romani e non sento mai dire che abbiamo 2 sole linee di metropolitana di cui la più importante (b) chiude alle 21, autobus che quando ti va bene attendi 30 minuti, treno di un aeroporto internazionale come Roma che smette alle 23 etc.etc. Forse sarebbe il caso di rivalutare il servizio taxi, l'unico che alle 3 di notte bene o male ti offre la possibilità di tornare a casa!
  • Bankitalia e rutelli
    Nome: Tre  Data: 16.05.2007
    Perché tutta questa insistenza da parte di alcuni politici e del complesso mediatico per la liberalizzazione del settore del trasporto pubblico non di linea (taxi ed n.c.c.)? Negli ambienti sindacali gira oramai da più di un anno la voce per cui il settore lo si vorrebbe mettere in mano ad un unico grande monopolista privato. Il nome che si fa è quello di Benetton. Il decreto Bersani del giugno scorso, così come veniva a strutturarsi, sembrava congeniale proprio a tale scopo. Esso, infatti, deviando dall'attuale normativa, veniva a consentire il cumulo delle licenze e la possibilità di costituzione di società che detenessero tali licenze. Si tratterebbe di due pilastri necessari per attuare l'oligarchico disegno. A spingere sul Ministro Bersani in tale direzione sembrerebbe che sia il Vice-presidente Rutelli, il quale, vista l'aria che tira all'interno della Margherita, dove oramai anche la maggioranza della dirigenza del partito sembra essersi stancata di un leader la cui sola capacità pare essere quella di portare finanziamenti, ma che in termini di risultati politici ha prodotto solo le disfatte elettorali delle amministrative 2004 e delle politiche del 2006 e lo scandalo delle tessere false (svelata, forse per un capriccio del "destino", anch'essa da "Striscia la Notizia"). L'ultima spiaggia di Rutelli, per ridare un segnale di forza a tutta la dirigenza del partito, parrebbe dunque quella di contraccambiare alle richieste della lobby finanziatrice, prima fra le quali vi sarebbe quella della liberalizzazione-monopolizzazione del settore dei taxi.
  • taxi
    Nome: Alessandro Cassinis  Data: 16.05.2007
    I taxi continuano a non trovarsi (almeno sia a Roma che a Milano, le due città che conosco e in cui utilizzo il "servizio" con una certa frequenza). Il servizio fa schifo (spesso il tassista mi chiede dove è la strada - e a Milano si tratta di una via del centro!; a Londra viene superato un esame assai "tosto" in cui bisogna dimostrare di conoscere la toponomastica della città a fiondo: e le dimensioni non sono certo paragonabili a quelle delle nostre città!). A Roma, poi i "tassinari" sono (a volte) anche imbroglioni: inseriscono la tariffa 2 anche sul raccordo (e non oltre il raccordo), fanno "giri di Peppe", magari confidando che "il dottore è di Milano" ("erore" sono "romano de Roma", e faccio domande (per loro) imbarazzanti sul perchè di alcuni percorsi). Insomma al solito in Italia manca serietà e legalità. Valori che non appartengono nè alla destra nè alla sinistra: forse non appartengono a noi Italiani?
  • I taxi
    Nome: Gianluigi Moretta  Data: 16.05.2007
    Il sindacato dei tassisti, almeno a Roma, è un freno. Alcuni tassisti sarebbero favorevoli all'apertura e al cumulo delle licenze. Perlopiù i nullafacentio e quelli che vogliono campare di rendita no. Io ormai da anni sono in contatto con un gruppo di tassisti svegli, veloci e puntuali e se devo andare a Fiumicino chiamo direttamente loro e risparmmio pure 5 euro.. inoltre si curano del cliente considerandolo tale.. Fossi il sindaco farei una battaglia all'ultimo sangue, ma i politici italiani sono smidollati e hanno orizzonti temporali limitatissimi
  • Criteri di merito
    Nome: Matteo Olivieri  Data: 15.05.2007
    Nei commenti si scrive che non è ostativo avere precedenti penali per accedere ad un licenza in certo senso pubblica, in quanto finalizzata al trasporto pubblico ed erogata come possibilità prevista dall'amministrazione dello stato. Leggiamo però che essere laureati è un requisito importante. Ma in Italia quando lo capiamo che la torta è sempre più piccola e che incentivare la pance ingorde favorisce il suo esaurimento RAPIDO?
  • Appunto
    Nome: Cesare  Data: 15.05.2007
    qualche appunto all'articolo, peraltro ottimamente argomentato: l'industrializzazione del settore, come la chiama l'autore, non è altro che una sorte di svendita del settore a pochi grandi e ricchi padroni, realizzando così quello che già il comunismo sovietico aveva realizzato: un popolo di uguali, perchè poveri, e pochi privilegiati che comandano, la nomenklatura in russia. Il capitalismo liberista è l'altra faccia della medaglia del comunismo collettivista, qui i paperoni lì la nomenklatura di partito. Non si vive solo di costi marginali e salari di riserva, ma di dignità umana che in questi sistemi economici manca del tutto.
  • in compagnia di un taxista
    Nome: Alfio Squillaci  Data: 15.05.2007
    Ho chiacchierato lungamente con un taxista durante un mio soggiorno a Roma. In effetti la prima cosa che ho notato all'aeroporto è stata la lunga fila di "abusivi", ovvero di noleggiatori con conducente, i quali dovrebbero agire fuori delle mure aureliane, se non fuori città. Ne ho chiesto la ragione al taxista e costui, una persona consapevole dei problemi della propria categoria, mi ha detto - a me che caldeggiavo il decreto-Bersani - che questo è un problema che non è stato risolto e che inficia la corretta trattazione di tutta la tematica. Quanto alla trasformazione industriale del suo lavoro, è chiaro che lui era per la soluzione "padroncini" proprio per via del costo-valore esorbitante della licenza. Adesso apprendo che Veltroni intende rilasciare 1000 licenze. A me sembra comunque una buona iniziativa. Certo sui criteri si potrà discutere all'infinito, resta il fatto che avremo a disposizone 1000 taxi in più. Concludo dicendo che ho chiuso la corretta conversazione col taxista, convenendo sulla indistricabilità dei problemi ogni qualvolta si affronta una corporazione (giornalisti, farmacisti, edicolanti, benzinai etc). Sono sceso, e il buon taxista mi ha fatto pagare 43 euro!