Nell'ordinamento italiano dei mercati finanziari sembra non solo necessaria una riscrittura di molte norme, ma anche qualche modifica delle scelte a suo tempo effettuate. E' forse opportuno abbandonare la soglia del 30 per cento come presupposto per l'Opa totalitaria, prevedendone l'obbligo ogni qualvolta muti il controllo. Il governo dovrebbe assumere un'iniziativa di coordinamento delle leggi esistenti e di un loro aggiornamento per evitare che i vizi della normativa incidano sull'efficienza della industria finanziaria italiana.