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Purché sia un credito permanente

di Bruno Bises, Categoria Fisco, / Innovazione e Ricerca, Data 23.04.2007
Con la Finanziaria 2007 sono stati finalmente introdotti anche in Italia incentivi fiscali a favore degli investimenti privati in ricerca e sviluppo. Il principale provvedimento è un credito d'imposta generale per le spese per R&S delle imprese. La sua efficacia rischia, però, di essere assai limitata perché l'agevolazione vale solo per tre anni. Come emerge da tutte le indagini empiriche, incentivi temporanei creano incertezza e possono indurre le aziende a non iniziare progetti aggiuntivi di durata medio-lunga.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Il bonus è ancora inoperativo
    Nome: Amedeo Sacrestano  Data: 24.04.2007
    Il tanto decantato incentivo fiscale è ancora non opetrativo! In Italia da sempre i governi sono bravissimi ad annunciare provvedimenti di sostegno alle attività economiche (in generale) ma si dimostrano assolutamente incapaci di strutturarli in maniera efficace (figuriamoci efficiente). In questo caso, come purtroppo in altri, si è andati ancora oltre. L'incentivo è stato annunciato, elogiato, discusso ma non può essere utilizzato. Motivo? Manca la necessaria autorizzazione di Bruxelles! Anzi, non si sa neppure se il governo si sia scomodato a notificare il regime d'aiuto. Insomma, regna l'incertezza può cupa. E dire che la stabilità (e certezza) del diritto è un valore indispensabile per qualsiasi attività economica. Ma perchè i nostri governati non imparano a programmare efficacemente l'introduzione di regimi d'aiuto? Non sarebbe più logico notificarne la struttura prima ancora dell'approvazione definitiva o, al limite, immediatamente dopo? Dando, magari, aggiornamenti continui sullo stato della procedura per la concreta utilizzabilità?