Nonostante le novità del decreto Bersani 1, la distribuzione al dettaglio dei farmaci continua a essere caratterizzata da un assetto anticoncorrenziale. Ora una segnalazione dell'Antitrust invita le Regioni a rimuovere tutti i vincoli su orari e giorni di apertura. In contrasto con una sentenza della Corte Costituzionale. Non è la prima volta che accade, anche perché la Corte adotta un punto di vista giuridico, l'Agcm economico. Per il futuro, l'auspicio è di una convergenza e di un raccordo tra le due istituzioni.
Forse non e' stata la scelta giusta votare il centro-sinistra per sperare nelle liberalizzazioni; rimanendo sull'argomento farmaci-farmacie, ora pure il Ministro si e' messo di traverso al tentativo di apertura al farmaco non rimborsato (classe C) alle parafarmacie. Con le solite motivazioni demagogiche: farmacia risorsa del territorio, tutela della salute, bene pubblico etc. Altro che concorrenza! Come Stato investiamo su giovani facendoli laureare, abilitandoli e poi li mettiamo come commessi a 1100 euro al mese, alle dipendenze di miliardari che godono di posizioni di rendita, invece di consentire loro una possibilita' di libera professione, con tutti i rischi economici connessi, ovviamente, ma che dia vantaggi anche al cittadino-consumatore. Che spreco di risorse. Una vostra opinione? (a parte cambiare Paese..) Grazie
Sull’opportunità di collegare la commercializzazione dei farmaci al professionista che la supervisiona e non al mero luogo fisico di
dispensazione, abbiamo già positivamente argomentato nel contributo e nelle risposte alle altre domande. Ne derivano naturaliter il
superamento della pianta organica e del divieto di incorporation (catene di farmacie di proprietà di società di capitali). Quanto ai farmaci "C", un’utile lettura potrebbe essere "I farmaci ‘C’ tra regolazione e mercato"
[http://www.cermlab.it/oped/topic/2/item/7558723519]: i risultati del "Bersani-1" e le indicazioni del G-10 Medicines e della
Commissione Europea confermano le potenzialità della completa apertura al mercato di questo comparto, a beneficio soprattutto dei
pazienti-consumatori. Grazie, ns