Le stime sulla crescita del Pil nel quarto trimestre sono molto buone. E con l'economia italiana nel suo complesso è tornata ad andare bene anche l’industria. Ma non è il momento di accontentarsi dei risultati ottenuti. Altrimenti, se si esaurisse la congiuntura positiva in Germania, tra qualche mese potremmo trovarci con l'amara sorpresa di non avere fatto "i compiti a casa". In fatto di trasporti ed energia, per esempio. E di disincentivi all'accumulazione derivanti dall'attuale struttura della tassazione del risparmio e del reddito d'impresa.