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Commenti

Ferrovie ancora in ritardo

di Andrea Boitani, e Giuseppe Coco, Categoria , Infrastrutture e Trasporti, Data 29.01.2007
Dopo l'allarme sui conti di Fs, è arrivato l'aumento della tariffe del servizio di media lunga percorrenza di Trenitalia, eufemisticamente definito "adeguamento". Si è ignorato il vigente assetto regolatorio e la scadente performance qualitativa degli ultimi anni, senza peraltro affrontare il nodo del meccanismo tariffario futuro. Che invece è imprescindibile in vista dell'entrata di nuovi operatori nell'alta velocità. La regolazione gestita a livello ministeriale è fallita. L'esigenza di un'Autorità di regolazione indipendente è sempre più chiara.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Qualità
    Nome: tomponzimi  Data: 08.02.2007
    Aumento dei prezzi deve corrispondere anche ad aumento della qualità e della puntualità!! Sono contento di pagare qualcosa in più se la qualità aumenta! Ma fino ad adesso miglioramenti non ne ho visti!
  • Gli aumenti
    Nome: Marcello  Data: 07.02.2007
    Gli aumenti sono necessari, perché le tariffe italiane sono troppo basse, perché bisogna trovare i soldi per eventuali nuovi investimenti, ma soprattutto perché il governo finalmente ha detto di sì. Aumenti di tariffe non soltanto consistono in incrementi dei prezzi unitari, ma anche nell'eliminazione di agevolazioni tariffarie e offerte speciali. Questi ultimi tipi di aumenti sono magari particolarmente antipatici, tuttavia rientrano nella medesima strategia. Trovo che i problemi di Trenitalia siano diversi, ad esempio la scarsa trasparenza dei rapporti con il cliente e strategie decisamente abusive quali l'incanalamento di tutte le comunicazioni con la clientela su un numero telefonico assai costoso, o la scarsa ergonomia e trasparenza del sito internet, o ancora le strane limitazioni e divieti di alcune soluzioni di acquisto (come ad es. il ticketless). Morale: Se l'aereo è più conveniente, prendiamo l'aereo! Questo è il mercato. Godiamocelo, finché c'è...
  • TARIFFE TAXI
    Nome: MORETTO ANTONIO  Data: 06.02.2007
    Ma perche' le tariffe del taxi non vengono esposte nelle varie piazzole di stazionamento? Il cliente deve essere messo in condizione di poter calcolare il costo del servizio prima di salire nell'autovettura : a maggior ragione in quanto l'interfaccia della categoria dei tassisti sembra essere l'amministrazione comunale locale e quindi le varie tariffe possono variare da luogo a luogo !!!
  • Aumenti Tariffari
    Nome: Massimo Neri  Data: 06.02.2007
    Ci sono aumenti veri, quelli che compaiono sui giornali e quindi di pubblico dominio; ci sono aumenti nascosti altrettanto importanti, ma dei quali non si parla. Sono state abolite tutte le agevolazioni tariffarie incentivanti all'uso del treno (biglietti a 29/39 € ad esempio); aboliti gli sconti legati ai sistemi di fidelizzazione (club Eurostar); aboliti i treni low cost sulle tratte a a maggior traffico. Su alcune relazioni (Roma Venezia, ad esempio) il costo del biglietto Eurostar (75 €) è pari al costo vero di un Volo Alitalia.
  • Aumenti
    Nome: Laureato91  Data: 05.02.2007
    Va notato, peraltro, che la settimana scorsa si sono manifestati taluni aumenti non annunciati, su treni Regionali (Tariffa 1/REG) e percorrenze non certo lunghe (200 Km). V'è da dire che non è ancora chiaro a cosa siano dovuti tali aumenti, peraltro sensibili. Ma un po' di trasparenza (come sui criteri di calcolo delle percentuali "medie" degli aumenti, che dovrebbero essere correttamente ponderate con il numero di passeggeri annui) non guasterebbe....