Tre interventi sull'Irpef in pochi anni. Con obiettivi distributivi diversi. Qual è l'impatto totale sui redditi degli italiani? Stime calcolate su un campione rappresentativo di famiglie ci dicono che il primo modulo è stato favorevole ai redditi medio-bassi e ha interessato poco gli altri. Il secondo ha beneficiato in modo particolare la coda superiore della distribuzione. La Finanziaria 2007 avvantaggia i redditi medio-bassi, ma in misura trascurabile i poveri, e riduce quelli alti. Gli incrementi delle addizionali e l'obiettivo di una maggiore equità.
Sono molto interessanti le tabelle sugli effetti delle tre riforme sull'aumento del reddito disponibile. Dimostrano la malafede di certe affermazioni politiche. Si vede come il primo modulo Tremonti abbia dato un aumento maggiore in termini percentuali ai redditi medio-bassi rispetto alla riforma contenuta nella finanziaria 2007. E anche cumulando i vantaggi dei due moduli sempre con la finanziaria 2007, si evince che la riforma Tremonti ha dato di piu' ai redditi medio-bassi rispetto alla riforma Visco. Poi,l eggendo la tabella sulle percentuali, mi pare di capire che, pur avendo Tremonti agevolato anche i redditi alti,lo ha fatto in termini percentuali inferiori (se ho cumulato bene approssimativamente le due curve).Certo, si puo' obiettare che i 12-13 miliardi di riduzione fiscale si potevano utilizzare solo per i redditi medio bassi e si avrebbe avuto un miglioramento ancora piu' evidente del reddito disponibile di queste fasce. Ma comunque, il dato oggettivo mi pare che sia quello per cui l'aumento percentuale di reddito disponibile per i redditi medio-bassi sia stato superiore nelle riforme Tremonti piuttosto che in quella Visco.