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Clima, il destino dell'Europa

di Marzio Galeotti, e Alessandro Lanza, Categoria , Energia e Ambiente, / Europa, Data 10.01.2007
Oggi la Commissione europea adotta una Comunicazione al Consiglio dei capi di Stato e di governo e al Parlamento europeo denominata "Limiting Global Climate Change to 2 Degrees Celsius - Policy Options for the EU and the World for 2020 and Beyond". Il suo punto di partenza è la constatazione che il cambiamento del clima è in atto. Interventi urgenti per contenerlo entro livelli tollerabili sono perciò necessari. Il testo della Comunicazione e lo studio di supporto riaffermano la volontà di intervento e la leadership europea nei confronti del fenomeno.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Il rispetto per la vita, dall'evoluzione al passato.
    Nome: Marco Solferini  Data: 13.01.2007
    Prima di tutto voglio sottolineare l'importanza fondamentale di interessarsi a questo argomento. Purtroppo l'ambiente spesso viene ricompreso nell'arcipelago confusionario e a volte visionario delle buone intenzioni, fini a se stesse. Il ragionamento pragmatico di sviluppo sostenibile parte invece dalla neutralità dell'empirico dato matematico. Dove c'è realismo e ragionevolezza sopravvie anche la maturità di scelte non approssimative. Nei 15 anni trascorsi la politica dell'allarmismo catastrofico ha paradossalmente allontanato l'interesse della pubblica opinione su di una tematica che, come si evince dall'articolo dell'Autore, ha ripercussioni globali e non facilmente, prevedibili come tali controllabili. Non si tratta di salvare il Pianeta, né di puntare l'indice e fare un processo di piazza contro qualche "cattivo" di turno, si tratta invece di educare al rispetto verso la vita, di cui siamo parte e portatori, sottolineo che è la scienza il motore che risponde al quesito inespresso di come e quanto sopravviveremo a noi stessi, all'ignoranza, a volte, alla distrazione in altre circostanze. Questa è una sfida che si combatte in casa, ma è disarmante constatare quanto poco gli Italiani leggano o si documentino sull'argomento in termini scientifici. Siamo al gradino più basso di abbonamenti a riviste specializzate di settore. I giovani sono più attenti e su internet si documentano di più, grazie a siti dedicati. Questa non è UNA battaglia qualunque, può diventare LA battaglia che deciderà l'evoluzione.