Il Dpef prevedeva interventi strutturali in quattro settori fondamentali: sanità, pubblico impiego, enti locali e pensioni. La Finanziaria appena approvata vede sì una riduzione degli stanziamenti complessivi per i quattro comparti, ma un incremento nelle uscite totali della pubblica amministrazione, dovuto a maggiori risorse destinate a ferrovie e strade. Inoltre, i risparmi si concentrano solo su enti locali e sanità, mentre aumentano i fondi per pubblico impiego. Per le pensioni aumentano le entrate.