Ha fatto bene il Presidente Napolitano a richiamare la necessità di trasformare la Finanziaria in una legge semplice e comprensibile, ponendo fine alla prassi del maxiemendamento dai mille e più commi. Occorre snellire la procedura e riequilibrare i poteri in materia di controllo e iniziativa di bilancio tra governo e Parlamento. Per farla diventare un vero e proprio bilancio dello Stato e della pubblica amministrazione. Una relazione tecnica dovrebbe garantire che le variazioni di spesa e di entrate previste abbiano effettivamente un fondamento economico e giuridico. I commenti di Valerio Onida e Gustavo Zagrebelsky.