Logo stampa
 
 
 

Commenti

Pubblico e privato nelle retribuzioni

di Leonello Tronti, Categoria Lavoro, , Data 14.12.2006
Una lettura integrata dei dati dei conti nazionali, per settore economico e per settore istituzionale, consente di confrontare le retribuzioni di fatto del settore pubblico con quelle di industria e servizi privati. Dal 1992 questi ultimi hanno avuto incrementi complessivi nominali pari, rispettivamente, al 52,4 e al 50,2 per cento. Nel settore pubblico, la crescita è inferiore fino al 2001, ma nel 2005 è del 60,3 per cento. Se si guarda ai differenziali retributivi, al netto dell'occupazione operaia lo svantaggio del settore pubblico resta ancora consistente.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • risanamento e crescita
    Nome: Andrea Zaff  Data: 02.01.2007
    Bella domana. Credo che si possa fare, ma secondo me occorrono 3 cose. 1)aspettative, dunque un governo credibile che faccia credere ai cittadini che l'inasprimento fiscale sarà temporaneo e non permanente, il tempo necessario a ricostruire l'avanzo primario 2)giustizia sociale. Vale a dire sacrifici ripartiti equamente fra tutti i cittadini, e in questo senso occorre primariamente la lotta all'evasione 3)contestuali politiche di lungo periodo, vale a dire investimenti in innovazione, ricerca, politiche del lavoro che favoriscano l'occupazione. Mi piacerebbe continuare la discussione...
  • risanamento e crescita
    Nome: giovanni La Torre  Data: 19.12.2006
    Dopo la polemica Confindustria-Padoa Schioppa vorrei provare a lanciare un dibattito con questa domanda: "è possibile una politica di rientro dal debito pubblico senza effetti potenzialmente recessivi nel breve termine?" Leggerò molto volentieri qualche risposta.
  • retribuzioni pubblico e privato
    Nome: Daniela  Data: 18.12.2006
    a me non sembra per nulla che le retribuzioni nel pubblico siano da fame. Dopo anni di esperienza un impiegato medio del settore del commercio (uno dei contratti più usati) guadagna si e no 1.200 € al mese. nel pubblico oltre alla retribuzione c'è sempre il buono pasto spendibile al supermercato (non sono soldi quelli?), un'orario di lavoro a 36 ore con entrata e uscita flessibile e una sicurezza del posto di lavoro che comincerei a monetizzare visti i tempi. per cui secondo me gli impiegati pubblici guadagnano più di quelli privati
  • Assunzioni e retribuzioni nel pubblico impiego
    Nome: ettore antoniello, taranto  Data: 16.12.2006
    Sarà pure vero che negli ultimi anni le retribuzioni del pubblico sono aumentate più rispetto a quelle nel settore privato, ma bisogna anche considerare che il pubblico partiva da retribuzioni più basse. Non ho dati statistici al riguardo, ma so quanto guadagno io, e quanto guadagnano tante persone che conosco che lavorano nel pubblico e sono retribuzioni da fame. Un dipendente di un Comune, VII qualifica funzionale, laureato, guadagna circa 1150 euro al mese; parimenti, un dipendente di una ASl, VII livello, laureato, guadagna circa 1200 euro al mese. Inoltre, un'altra osservazione che spesso sfugge quando si parla di Pubblico Impiego e di assunzioni. Bisogna sapere (basta consultare le leggi Finanziarie degli ultimi 5 anni, io l'ho fatto) che l'80 per cento delle assunzioni che avvengono nella P.A, ormai sono costituite unicamente da poliziotti e insegnanti. Per le altre categorie di pubblici impiegati, le assunzioni vengono fatte con il contagocce. Infatti, nella Finanziaria in corso di approvazione, sono state previste circa 150.000 assunzioni nella scuola, 3000 assunzioni nelle forze dell'ordine (in Italia abbiamo il rapporto per abitanti più alto in Europa di poliziotti e di insegnanti), 166 guardie forestali, mentre per tutte le altre categorie di Pubblici dipendenti sono state previste in tutto meno di 300 assunzioni (200 ispettori del lavoro, e altre categorie) e, sempre nell'ultima Finanziaria, sono state negate le assunzioni di 450 tra Ufficiali e Cancellieri Giudiziari (laureati) in un settore, quello giudiziario, dove ci sono carenze organiche medie del 30%! Quindi, se si dice che si fanno troppe assunzioni nel Pubblico Impiego, in base alla proprietà transitiva, bisogna anche dire che occorre bloccare innanzitutto le assunzioni di Insegnanti e di Poliziotti.