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Nuovo statuto, nuova vigilanza

di Francesco Vella, Categoria Finanza, , Data 27.11.2006
Il nuovo statuto della Banca d'Italia non rappresenta soltanto una profonda modifica della governance dell'autorità di vigilanza. E' soprattutto un decisivo contributo a una maggiore efficienza, trasparenza e indipendenza dei controlli sul sistema bancario. Valorizzato il principio di collegialità nelle decisioni del direttorio. Mentre il consiglio superiore assume il potere di vigilare sull'andamento della gestione. Sugli assetti proprietari non poteva pronunciarsi, ma introduce opportunamente una sorta di "clausola di gradimento".
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Banca d'italia
    Nome: Sepp  Data: 28.11.2006
    Quello che manca é una verifica dei verificatori..., mi spiego...dopo tutti i casi (Parmalat, BPI,...e malgoverni di aziende sotto controllo della Vigilanza di Banca d'italia), mai si é alzato il dito "contro" il malfunzionamento di questo Istituto. Leggere il Bollettino di Vigilanza ...dove aziende finanziarie vengono colpite quando "sbagliano" è giusto che sia così, ma quando mai deve pagare Banca d'Italia, l'unica cosa che si vede...è che alzano le spalle e aumentano il pugno di ferro contro i vigilati...ma mai che un vigile venga sospeso (Fazio era solo la cima dell'iceberg).