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Il futuro della cooperazione italiana allo sviluppo Lettera agli On. D'Alema e Sentinelli

di Paolo de Renzio, , Marta Foresti, , Massimiliano Calì, , Sara Pantuliano, e Lauren Phillips, Categoria , Internazionali, Data 20.11.2006
L'importanza del ruolo ricoperto dalla cooperazione allo sviluppo nei rapporti internazionali è confermata dai recenti accordi che prevedono un aumento sia della quantità che della qualità dei fondi dedicati alla lotta alla povertà a livello globale. Oltreché un ripensamento sulla loro allocazione e sul loro utilizzo. In Italia la nomina di un viceministro è senz'altro un segnale della volontà del governo di definire un nuova politica di cooperazione. Ma perché la riforma non sia tale solo sulla carta, emergono diverse priorità da affrontare.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Cooperazione Italiana
    Nome: Franco CONZATO  Data: 21.11.2006
    Bene ha fatto lavoce.info a pubblicare 3 interventi sulla cooperazione italiana. Essi illustrano le aspettive di molti operatori per una reale riforma del settore. Vorrei aggiungere che, al dei validi argomenti di politica economica presentati, il vero problema da affrontare con grande risolutezza e rapidità é la riforma dell' impianto legislativo fermo al 1989 ( 17 anni fa). Questa legge oramai non riflette in alcun modo i cambiamenti che si sono succeduti a partire dagli inizi degli anni 90 (da Monterrey in poi) nel dibattito internazionale ed europeo su come a) aumentare gli aiuti b) renderli piu efficaci. Guardando all'esperienza di altri paesi, europei in primis, é anche un ottima occasione per far partire un confronto bipartisan in parlamento e nel paese.