Il contrasto di interessi è sempre più spesso indicato come la formula magica cui affidare la lotta all'evasione. Ma per essere efficace l'agevolazione riconosciuta ai contribuenti onesti dovrebbe essere tale da annullare completamente il gettito dello Stato. Ed è illusorio pensare che si elimini così la necessità di controlli e accertamenti fiscali. Sembrerebbe più proficuo perseguire altre modalità, che costringano il singolo contribuente a confrontare il guadagno dell'evasione con i rischi o i costi che essa potrebbe comportare su altri fronti.
Il punto è che ci troviamo di fronte ad un'evasione stimata in 130 miliardi di euro e a gente che viaggia su yacht e dichiara cifre ridicole. E' ovvio che qualsiasi sistema fiscale necessita di un sistema di controlli efficace (in america la SEC non scerza come da noi la finanza) ma questo sistema che abbiamo non funziona e lo si vede benissimo per cui un po' di moralità sarebbe benvenuta. Conservare poi gli scontrini e le fatture di un anno non credo sia peggio che conservare le ricevute di multe e bolli per dieci. La realtà è che a chi evade non conviene e chi lo fa sta in parlamento per cui...