Il tetto del 45 per cento del totale dei ricavi pubblicitari imposto a Mediaset dal Ddl Gentiloni è in contrasto con il paradigma, universalmente accettato dalla dottrina, del mercato a due versanti e della convergenza delle piattaforme. Un'anomalia conseguenza di un'errata considerazione della natura del mercato televisivo e senza corrispondenze nella realtà europea. In più, dà luogo a una lettura politica che nuoce al governo. A decretare la fine del duopolio saranno le forze della tecnologia e del mercato, che paradossalmente il disegno di legge frena.