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La Grameen fa bene al credito. Micro

di Luigi Guiso, Categoria Finanza, / Internazionali, , / Povertà, Data 18.10.2006
Inventando un modo nuovo di fare credito, il premio Nobel per la Pace Muhammed Yunus ha contribuito a dotare i paesi in via di sviluppo di nuove istituzioni che facilitano non solo il superamento contingente della povertà, ma pongono le basi per un suo superamento duraturo. Il meccanismo su cui si basa la Grameen Bank crea infatti uno stock di capitale sociale che rende la promessa di restituzione del prestito credibile anche senza il ricorso al troppo costoso sistema legale. Non a caso a beneficiare dei crediti sono soprattutto le donne.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Grameen Bank
    Nome: vittorio Campanelli  Data: 05.11.2006
    Vorrei chiedere al dr Guiso, se ritiene ripetibile l'esperienza della Grameen Bank in un contesto italiano e se esistono di queste esperienze in Italia e dove, quali.
    Risposta:
    1. L'italia fortunatamente non si trova nelle condizioni di un paese in via di sviluppo; ha mercati del credito relativamente sviluppati e un funzionamento della giustizia accettabile 2. Cio nonostante, differenze nella dotazione di capitale sociale tra le regioni italiane influiscono sull'accesso al credito delle persone. 3. Inoltre, sia il funzionamento della giustizia che i mercati finanziari sono in ritardo rispetto ad altri paesi e vi sono notevoli margini di miglioramento. 4. Le liberalizzazioni degli anni 90 e la'umentata concorrenza e deregolamentazione ha reso molto aa molte persone ottenere credito; pensi al mercato dei mutui. 5. Dovessi dire su quali margini oggi occorre agire per migliorare ulteriormente il funziomamento del mercato del credito in Italia, direi il miglioramento della giustizia e inizieni di concorrenza nelle banche. In particolare un netto miglioramento della governance di queste ultime. Un mio lavoro sull'rgomento puo' fornirle altre informazioni “Regulation, Formal and Informal Enforcement and the Development of the Households’ Loans market. Lessons from Italy”, with L. Casolaro and L. Gambacorta, in G.Bertola, C. Grant and R. Disney (editors), The Economics of Consumer Credit: European Experience and Lessons from the US, MIT Press, 2006.
  • sul microcredito...
    Nome: Donato Marchesani  Data: 23.10.2006
    Replico al commento di Francesco Milo: non credo proprio che il concetto di "Monte di Pietà" abbia potuto influenzare, dato il contesto storico-geografico di Yunus, le teoria del microcredito. Inoltre, ad essere precisi, i concetti di "microcredito" e "monte di pietà" sono, concettualmente e tecnicamente molto diversi tra loro.
  • Il contributo di Yunus alla teoria economica
    Nome: Tommaso Reggiani  Data: 21.10.2006
    Il premio Nobel conferito a Yunus, è senza alcun dubbio attribuibile al suo mirabile sforzo in ambito tecnico/pratico, teso a proporre una nuova modalità di gestire e concepire il sistema creditizio. Tuttavia è altrettanto importante ribadire come l'interpretazione del successo di Yunus, si presti ad essere analizzata in maniera molto più ampia ed in prospettiva squisitamente teorico/culturale: non solo ha contribuito a salvare milioni di persone da una disumana condizione di povertà, al "banchiere dei poveri" va anche riconosciuto il grande merito di aver fatto emerge in modo empirico e pratico l'opportunità e l'urgenza di far rientrare, presso le categorie proprie del fenomeno economico, 'principi altri' rispetto il puro egoismo assiologico (self interest) che a partire dal XIX sec. è stato inopportunamente ritenuto -dalla massima parte dei teorici- come la sola "legge di gravità" in grado di regolare ogni aspetto dell'agire economico. Yunus ha profuso tutte le sue energie nel mostrare, all'intero establishment ' politico-accademico-finanziario ', in modo tangibile e pratico -alle nuove generazioni di economisti si pone ora la sfida definitiva in termini di dimostrazione logico/formale- come la genuina 'fiducia' che egli accorda da più di 30 anni "ai più poveri fra i più poveri", costituisca effettivamente un elemento irrinunciabile e fondamentale se seriamente si vuol mirare all'implementazione di politiche e pratiche di sviluppo economico dal volto umano ed inclusivo, "uno sviluppo economico e sociale creato dal basso"!
  • Invenzione non nuova
    Nome: Francesco Millo  Data: 20.10.2006
    Apprezzo molto il progetto di Yunus e la sua implementazione, e come giustamente riportato nell'articolo è stato, ed è tutt'ora, di fondamentale importanza per le aere è presente. Mi sento però di sottolineare come la paternità del microcredito non sia da attribuirsi al neopremiato Yunus. Difatti, dopo un paio di secoli passati a riflettere sul valore ed il senso della ricchezza, furono i Francescani a fondare nel 1472 il concetto di Monte di Pietà, sulla cui falsa riga si muove la moderna esperienza di Yunus.