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Alitalia: il piano è attuato o no?

di Andrea Boitani, e Riccardo Gallo, Categoria Infrastrutture e Trasporti, , Data 16.10.2006
Se si raffronta il consuntivo del primo semestre 2006 con il piano che fu alla base della ricapitalizzazione di Alitalia, si vede che la sua attuazione ha un ritardo di sei-nove mesi. Ovvero, in un anno non si è fatto poco o nulla. L'errore è stato varare una ricapitalizzazione piena, basata su un piano di risanamento inevitabilmente rigido, di attuazione improbabile, nell’imminenza di elezioni politiche. Né si sono cercate alleanze strategiche. Intanto, la compagnia di bandiera sembra voler enfatizzare molto di più le responsabilità altrui che le proprie.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Mr. Volare
    Nome: Alessandro Abati  Data: 19.10.2006
    Al di là della corretta analisi dei costi/contabile quale indizio di mancata attuazione di quanto promesso da Alitalia (dai suoi managers o dal Governo di turno ?). Con maggiore ma dovuto coraggio ogni grande azienda, anche "pubblica", andrebbe governata/guidata secondo obiettivi che devono divenire i drivers traccianti per Piani industriali "validi". E giudicati tali dal Mercato per il rispetto dei tax-payers. Piani che, a loro volta, dovranno essere "implementati" con efficacia ed efficienza dai Managers in carica, ancorché periodicamente sostituiti, ma nominati per la loro capacità di conseguire risultati e non solo per la comprovata e diffusa stima tra gli ambienti istituzionali o politici. Soprattutto, occorre tendere a rimuovere il principio della “premialità del fallimento” che negli ultimi anni ha vista elargire, con soldi dei contribuenti, compensi esorbitanti e inversamente proporzionati ai risultati preposti: quasi che gli insuccessi fossero caduti dal cielo. Una visione “pagana” che, seppur nel medesimo mercato, agli operatori privati non è concessa. Occorre che il soggetto Manager (un vero Mr. Volare), libero anche di rinunciare a prestigiose cariche, venga assoggettato alle medesime regole di mercato delle grandi aziende: con "penalties", in caso di fallimento, e "bonus" in caso di raggiungimento o superamento degli obiettivi. Il riportare in alto la compagnia di bandiera, farla volare, sarà impegnativo, ma almento possibile.