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Commenti

Il Patto in Comune

di Massimo Bordignon, e Maria Flavia Ambrosanio, Categoria , Conti Pubblici, / Istituzioni e Federalismo, Data 09.10.2006
La Finanziaria chiede molto agli enti locali in termini di miglioramento dei saldi. Ma non è vero che le risorse addizionali offerte non sono sufficienti a garantire i servizi, almeno per l’aggregato. E’ vero però che per i comuni in disavanzo la correzione richiesta è robusta, superiore in media al doppio di quella complessiva per il settore pubblico. Questi problemi sono esacerbati dalla scelta della spesa corrente come criterio per la distribuzione dei sacrifici. E le sanzioni vanno modificate; così rischiano di essere controproducenti. In seconda pagina, una scheda di approfondimento.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • il patto in comune funziona?
    Nome: antonio petrina  Data: 20.02.2007
    Il complicato meccanismo del patto di stabilità alla fine tratta diversamente i comuni virtuosi nella parte in conto capitale e quelli che hanno speso nella parte corrente costretti alla riduzione del 3,4%, come ha dimostrato il documento del 22 gennaio dell'anci lombardia. Ma se le sanzioni non reggono ( vedi modifiche nel milleproroghe) non era meglio insistere negli incentivi ai comuni virtuosi ?
  • Si può risparmiare ancora
    Nome: Adelante Pedro  Data: 12.10.2006
    Lavoro in una Pubblica Amministrazione locale del nord. Quando sento sindaci e presidenti di provincia e regione lamentarsi puntualmente ad ogni finanziaria per i tagli imposti dal governo, penso che abbiano ragione solo in una minima parte. Nella Pubblica Amministrazione si spreca molto, soprattutto a causa degli alti costi della politica: monopoli pubblici costosi e inefficienti, manager pubblici poco preparati, staff e portaborse, gettoni di presenza e benefit per gli amministratori, scarsa qualità e preparazione del personale politico. A questo si aggiunga una perdita totale di "mission" da parte del pubblico impiego, imprigionato dolosamente nella spirale "stipendi bassi-prestazioni basse", affidato a dirigenti spesso politicizzati, assolutamente incapaci a gestire il personale e le risorse in modo efficace. La scarsa flessibilità di impiego (flessibilità di impiego non vuol dire libertà di licenziare) del personale fa il resto. I tagli governativi dovrebbero essere accompagnati da un grande progetto di modernizzazione e riorganizzazione della pubblica amministrazione.
  • La legge finanziaria
    Nome: Carmine Granato  Data: 10.10.2006
    Anche quest'anno la legge finanziaria sucita polemiche e discussioni. E quando mai non le ha suscitate? Ma mentre una volta era facile fare pasticci (a volte con intese sottobanco) ora vigila l'UE e quindi gli inciuci (come si dice ora) sono un pò più difficili, ma sempre probabili. Ho scoperto l'acqua calda! Ho scritto solamente per dire che mi auguro che gli inevitabili compromessi NON riducano la finanziaria ad una farsa che lasci inalterata la crisi economica italiana. Carmine Granato