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Quanto vale il Patto di stabilità interno

di Maria Flavia Ambrosanio, e Massimo Bordignon, Categoria , Istituzioni e Federalismo, Data 12.09.2006
Il contributo degli enti territoriali alla manovra finanziaria può realisticamente essere solo marginale, attorno ai 2-3 miliardi di euro al massimo. Anche se non necessariamente implica un risparmio per l'erario, è una buona idea sostituire i vari vincoli sulla spesa locale con uno sul saldo. Contemporaneamente, però, andrebbe rimosso il blocco sulle addizionali regionali e comunali. Restano da risolvere le questioni di quale saldo utilizzare e se inserirvi la spesa per investimenti. Tuttavia, per il futuro serve un sistema adeguato di sanzioni e incentivi.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Saldi e spesa per il personale
    Nome: Marita La Rosa  Data: 24.09.2006
    Premeto che l'articolo è di grande nteresse e costituisce un ottimo contributo in questa fase di elaborazione del ddl di finanziaria. Ritengo questo il futuro e forse il presente dato il titolo v della nostra costituzione, ma ritengo utile affrontarecon forza anche il tema dei servizi e dell'unità dell'ordinamento economico e sociale del Paese. Mi spiego. Come è noto le tabelle e le indagini sui bilanci degli enti locali (Ista, RGS) ci mostrano comportamenti difformi da parte degli enti circa la spesa per servizi e per il personale, ad esempio. Vediamo realtà che spendono il doppio o il triplo in personale rispetto a realtà comunali analoghe per territorio e utenza. Sappiamo inoltre che in molte realtà del Paese il settore pubblico viene visto in modo evidente come un importante ammortizzatore sociale. Quante assunzioni inutili, quante consulenze, quante società partecipate che si occupano di informatica o sviluppo? Sappiamo inoltre cosa avviene con il ciclo elettorale. Sappiamo i parole povere come la "spesa attiva" scacci "quella buona". Occorre pensare ad un sistema di monitoraggio altrettanto serio sui servizi e sugli standards, attraverso benchmark pubblici. Non so chi lo potrebbe fare: l'Istat o il Dipartimento della funzione pubblica. Certamente dobbiamo porci il problema della responsabilità degli amministratori nei confronti dei cittadini.