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Famiglie, potere d'acquisto e concorrenza

di Vincenzo Atella, Categoria , Povertà, / Famiglia, Data 17.07.2006
Negli ultimi cinque anni, la crescita dei redditi per alcune fasce della popolazione è stata molto limitata, accompagnata da una dinamica inflativa non uguale per tutti. La combinazione dei due fenomeni ha generato consistenti effetti redistributivi. Si spiega così la perdita di potere d'acquisto lamentata da molte famiglie. Se è vero che la bassa crescita dei redditi dipende da cause strutturali legate alla competitività italiana, è altrettanto vero che la mancanza di concorrenza in una larga parte dei servizi ha avuto un ruolo tutt'altro che marginale.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • potere d'acquisto
    Nome: andrea  Data: 23.08.2006
    Il mio punto di vista è che il potere d'acquisto delle famiglie sia diminuito a causa dei cambiamenti delle abitudini dei consumatori italiani. Essi ricorrono sempre più spesso ad acquisti rateali o a prestiti; in questo modo la domanda cresce e a parità di offerta il prezzo sale!!è vero anche che si dovrebbe creare un paniere diverso per misurare l'inflazione, in quanto la forbice tra inflazione misurata e quella percepita è molto notevole.
  • potere d'acquisto
    Nome: mauro sabellico  Data: 18.07.2006
    il potere d'acquisto in italia si e' eroso per due sostanziali motivi. 1)la larghissima parte dei servizi italiani opera di fatto in regime di monopolio e quindi e'libera di applicare le tariffe che vuole 2)il 50%dell'economia italiana che opera nelle libere professioni e nei regimi cosiddetti autonomi si avvale i misura abnorme del nero basti pensare che il 73%degli autonomi dichiara 13.000 euro all'anno di reddito. liberalizzazioni a tutta forza e un po' di sane sbarre,anziche'encomi e medaglie al valore,a chi evade sono le uniche ricette possibili affinche ci possa essere un riequilibrio delle risorse disponibili e un conseguente calmieramento delle tariffe. un paese che ha il 110%di debito pubblico e che non cresce da tre anni non puo' avere a milano i prezzi delle case a 10 mila euro al metro quadrato e il pane a 4 euro al kg cordiali saluti mauro sabellico