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L'onda lunga degli immigrati

di Pietro Garibaldi, Categoria , Lavoro, Data 20.06.2006
Nel primo trimestre del 2006 l'occupazione totale in Italia è cresciuta dell'1,7 per cento. L'incremento interessa le donne, i giovani, i lavoratori ultra cinquantenni. E riguarda tutte le parti d'Italia, Mezzogiorno compreso. Ma più del 60 per cento dei nuovi lavori sono dovuti alla componente straniera. Sono individui a tutti gli effetti già occupati nel mercato del lavoro, lentamente evidenziati dalle statistiche nazionali. Comunque, i dati riflettono un mercato in salute e in continua crescita. Mentre il tasso di disoccupazione scende al 7,4 per cento.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Le statistiche sull'occupazione
    Nome: Armando Rinaldi  Data: 22.06.2006
    Egregio Professore, ci risiamo con i dati occupazionali. Nel corso dell'ultima legislatura l'Istat ci ha dato l'occupazione in crescita costante salvo scoprire di botto lo scorso gennaio che avevamo perso 120.000 posti di lavoro. I criteri dell'Istat meriterebbero un lungo discorso. Basti pensare che basta dichiarare di avere lavorato 1 ora (anche gratuitamente) nella settimana precedente la rilevazione per essere considerato occupato. Ma ci sono altri dati Istat meno noti: nel II trimestre 2005 l'Istat ha dichiarato che vi sono be 1,2 milioni di persone che non cercano più lavoro perché scoraggiati. Un bel numero non Le pare ? Peccato che non vengano considerati nel numero dei disoccupati. Mi occupo di disoccupati in età matura e Le posso assicurare che la realtà è ben diversa e lontana dalla fotografia Istat. Cordiali saluti Armando Rinaldi