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Per una giustizia penale rapida e specializzata

di Donato Masciandaro, Categoria Giustizia, / Finanza, , Data 29.05.2006
Il nuovo Parlamento potrebbe fare un servigio al paese investendo nella giustizia, consentendo alle corti penali di funzionare con i tempi e i modi di una moderna economia di mercato. Se le regole sono ben scritte e presidiate con efficacia, gli operatori si comportamento mediamente in modo corretto. Quando la giustizia penale diviene "abbondante" e "lenta" può invece incoraggiare l'illegalità. Due le strade da percorrere: ridurre i tempi dei procedimenti; introdurre i tribunali specializzati in economia e finanza.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • misure per l'efficienza della giustizia
    Nome: francesco  Data: 04.06.2006
    Alcune misure per rendere efficiente la giustizia potrebbero essere: - depenalizzare alcuni reati che sono sanzionati con pene spesso abnormi e non congrue rispetto al disvalore del reato sanzionato - aumentare il ricorso alle pene alternative per i reati commessi da non recidivi o comunque ove trattasi di reati di gravità tale da non turbare l'opinione pubblica e la coscienza sociale - potenziare gli organici della giustizia sia a livello di giudici che di operatori(cancellieri e simili) -limitare la possibilità di appellare le sentenze di assoluzione in primo grado per reati non particolarmente gravi -sanzionare i comportamenti dilatori e temerari nelle cause sia civili che penali
  • giustizia
    Nome: bonifacio cafarelli  Data: 02.06.2006
    Condivido appieno ed estendo. I reati finanziari richiedono rapide sentenze. Ed il resto? Un procedimento che mi riguarda potrebbe introdurre l'argomento che intendo trattare: non si snelliscono i procedimenti quando hanno trascurabile rilevanza economica. ma sono frutto di risentimenti per piccoli soprusi subiti. Dal 2000 ho dovuto sopportare innumerevoli sedute solo perchè si permettono tattiche dilatorie della controparte che non vuole arrivare alla sentenza. Il giudice, oberato da 50/60 pratiche da trattare, a mio avviso non riflette bene su quel che prospettano gli avvocati ed appena vede uno spiraglio per rimandare la discussione, stabilisce un'altra seduta a tre a quattro mesi di distanza per la gioia di tutte e due gli avvocati. Ed io pago. Cause di questo tipo ve ne sono a migliaia. A mio avviso, ripeto, soprattutto quando viene impiantata una lite civile di poco conto, si devono deporre i documenti con presa visione da parte degli avvocati che comprendono anche eventuali testimonianze scritte. Successivamente si depositano le "arringhe" degli avvocati ed in base a tutto ciò il giudice emette sentenza. Dopodichè si ammette un solo appello. Costi ridotti e chi ha torto penso si rassegni. Insomma il primo grado di giudizio deve essere veloce e snello. Chi vorrebbe commettere un sopruso, come minimo ci medita un po' su. Infine la magistratura deve disporre di rete informatica con banca dati e personale appositamente addestrato. Si deve infine introdurre criteri meritocratici a tutti i livelli per le carriere. Insomma una mezza rivoluzione!
  • alcune precisazioni
    Nome: Enrico Gallina  Data: 31.05.2006
    Sono pienamente d’accordo. Solo alcune precisazioni: 1)quando si dice la parte “peggiore della popolazione” bisogna specificare che non ci si riferisce solo alla delinquenza tradizionale cioè la parte di popolazione emarginata dalla vita civile e politica ma anche e soprattutto a quella parte delle elites politiche, bancarie e finanziarie che commettono i reati da lei citati all’inizio 2)senza Requisiti di Onorabilità degni di questo nome nelle Società quotate e nelle Banche avremo sempre il rischio che “la parte peggiore della popolazione” si insinui in posti di responsabilità perché nel clima di impunità da Lei descritto difficilmente “fa carriera” chi non è disposto a commettere reati difficili da punire o spesso non punibili come il Falso in Bilancio . . . o la truffa attraverso l'uso di strumenti Derivati che i giudici non specialisti neanche possono capire 3)Nell’attesa di avere una magistratura specializzata in reati finanziari (cosa che condivido pienamente) avere Requisiti di Onorabilità adeguati sarebbe importante in quanto escludendo dalle cariche ricoperte coloro che hanno commesso reati di specie diminuirebbe il rischio di reiterazione degli stessi. Ora invece accade il contrario.
  • forse troppi interessi??
    Nome: venturoli massimiliano  Data: 30.05.2006
    Sono perfettamente d' accordo, sia con l' analisi del problema che con la possibile soluzione " organizzativa ", fatta dall' autore dell' articolo. Però, secondo il mio modesto parere, le cause di questo problema sono tante e comlpicate. Ed una di queste, se non la principale (sicuramente una tra le più importanti), rimane: I LEGAMI D' INTRESSI ECONOMICI (A VOLTE PERSONALI) TRA LA CLASSE POLITICA E GLI IMPRENDITORI CHE SI AVVALGONO DEI RISPARMI ( investiti dai cittadini ) PER FINANZIARE LE PROPRIE IMPRESE. Tutto ciò riguarda l' intera classe dirigente a livello sia politico che economico ( senza "confini" ideologici). Se non fosse così ( come giustamente fà notare l' autore ) non si spiegherebbero i provvedimenti del Governo Berlusconi ( "ad personam "o meglio dire "ad interessem"), quanto l' inattività ( nella " griglia di partenza" non vengono citate riforme serie sia sul credito che generalmente sulla legislazione " economica" ) del Governo Prodi. Una Proposta seria che i cittadini possono avanzare all' intera classe dirigente potrebbe essere: rendere noto all' oppinione pubblica gl' interessi economici di cui ogni coalizzione è depositaria ( concretamente: rendere legale qualsiasi finanziamento privato, senza limiti, fatto a qualsiasi Partito Politico). Potremmo, in questo caso, eleggere dei rappresentanti più " lipidi ", sicuramente non meno legaliti ai poteri forti, però sarebbero meglio identificabili i motivi (d' interesse) dei loro provvedimenti, o della loro inattività. Più trasparenza crerebbe, una classe dirigente, più concreta e celere nel varare provvedimenti necessari al "Sistema Italia". Secondo Lei, questa mancanza di "chiarezza" sugli interessi economici della classe politica ( legittimi se non viengono nascosti!! ma, solo e solamente, se resi palesi a tutti!! ), non è il motivo della mancanza in Italia di processi nel campo finanziario rapidi e giusti? Venturoli Massimiliano