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Come migliorare il Patto

di Francesco Giavazzi, e Olivier Blanchard, Categoria , Conti Pubblici, / Europa, , Data 26.11.2002
Una delle debolezze del Patto è il modo con cui tratta degli investimenti pubblici. Bene escludere gli investimenti netti dal computo del deficit di bilancio, propongono Olivier Blanchard e Francesco Giavazzi che forniscono alcune stime dei deficit ammissibili secondo la regola di bilancio modificata. Secondo Vito Tanzi, tuttavia, non è giusto trasferire costi sulle generazioni future cambiando le regole di Maastricht "in corso d'opera".
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • gli investimenti vanno scomputati dal patto
    Nome: ettore  Data: 14.12.2004
    Il patto di stabilità va assolutamente riformato e gli investimenti scomputati secondo le modalità proposte dai professori Giavazzi-Bianciard,anche per un'altra importantissima ragione ((oltre a tutte quelle già note, ed in parte indicate dall'articolo del professor Giavazzi): il debito pubblico italiano è colossale a causa degli errori del passato, ma, siccome per la sua riduzione entro i parametri europei secondo i calcoli del professor Spaventa ci vorranno almeno una quindicina di anni (se va tutto bene), noi, nel frattempo, che facciamo: manovre finanziarie lacrime e sangue ogni anno, e soltanto tagli, tagli, e ancora tagli? Tutto ciò, oltre che insostenibile a livello sociale (giustamente), perchè il nostro welfare è già stato "tagliato" abbastanza, avrebbe un effetto recessivo sullo sviluppo, innescando un circolo vizioso che potrebbe farci precipitare in una spirale di stagnazione e di impoverimento progressivo. Ettore Paolino
  • Il miglior investimento possibile
    Nome: Riccardo Mariani  Data: 14.12.2004
    Con una spesa pubblica che marcia verso il 50% del PIL e con deficit tollerati del 3% penso che ci sia già spazio per fare investimenti. Il fatto è che la politica, con i suoi orizzonti di breve periodo, non fornisce nessuna garanzia sulla produttività degli investimenti che realizza (e ne sappiamo qualcosa noi italiani con la nostra secolare esperienza di investimenti pubblici nel Mezzogiorno. Vedi Salvatore Modica sul sito). Perchè non rendere più flessibile il Patto di stabilità europeo consentendone lo sforamento solo a seguito di una diminuzione della pressione fiscale (il miglior investimento possibile) ? L’ esperienza mostra come, nel lungo periodo, una politica del genere sia sempre in grado di autofinanziarsi. Cordiali saluti.