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I programmi elettorali sulla regolamentazione del lavoro

di Pietro Garibaldi, Categoria , Lavoro, Data 04.04.2006
La Casa delle libertà si limita a indicare la riforma Biagi tra le trentasei approvate dal Governo. E a promettere la creazione di un altro milione di posti di lavoro. Più articolato il programma dell'Unione. Due i punti centrali: la modifica della legge 30 e la riforma degli ammortizzatori sociali, partendo dal presupposto che bisogna distinguere tra flessibilità e precariato. Gli interventi proposti potrebbero facilitare l’accettazione di un mercato del lavoro flessibile. Sono ovviamente onerosi, ma sui finanziamenti il programma non si esprime.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Riforma Biagi
    Nome: Francy Bruno  Data: 06.04.2006
    Ho la netta impressione che nessuno abbia inteso quale sia uno dei reali problemi accentuati dalla Legge Biagi e cioè il LIMITE all'ACCESSO al mondo del LAVORO: il LIMITE d'ETA' (29 anni). Premesso che l'età media dei laureati si aggira ormai intorno ai 28 e i 30 anni, premessa la grande affluenza alle Università anche per migliorare la professionalità, premesso che dopo la laurea è indispensabile fare uno stage in azienda (di 6-12 mesi), premesso che se non hai ESPERIENZA le aziende neanche ti ascoltano (se nessuno è disposto a farmi fare esperienza, non ne avrò mai; NB: ...il cane che si morde la coda), premesso che l'altro limite d'età è di 50 anni, chi si trova nell'intervallo di età 32-50 è SPACCIATO (NB: per far valere 1 anno di disoccupazione è necessario essere stati assunti e rientrare nell'intervallo 29-32 anni. Tutto ciò è dovuto al fatto che le aziende sono orientate (da sgravi fiscali e contributivi) verso STAGE e CONTRATTI a TEMPO DETERMINATO (contratti d'inserimento, apprendistato, lavoratori in mobilità, e simili); ora vorrei sapere verso quale cappio si deve orientare chi non riesce a trovare lavoro a causa del limite di età, sapendo che senza lavoro niente casa e senza casa niente bambini (parlo del 1° figlio, figuriamoci il 2°), sfido qualunque coppia di cui uno solo lavora (1000 euro al mese circa) con un affitto di 550 a: ottenere un mutuo per comprare casa, fare un figlio e sopravvivere tutti e 3!!! NB: una casa di 70 mq costa in media 150.000,00 euro.
  • rappresentanza sindacale
    Nome: Francesco Riccardi  Data: 05.04.2006
    Solo una precisazione. Non è esatto che, a proposito della rappresentanza sindacale, l'Unione si limiti ad auspicare una ripresa del confronto. A pagina 165 si legge: "Le discussioni che abbiamo svolto... hanno chiarito l'esigenza di fornire un quadro legislativo di sostegno al tema della rappresentantività, da concretizzare nel corso della prossima legislatura". E si fa riferimento alla legge Bassanini (sul pubblico impiego) "i cui criteri possono essere utilmente estesi per disciplinare la materia anche nei settori privati". C'è in questo caso una (fra le tante) netta assonanza fra programma dell'Unione e le tesi congressuali della Cgil. Cordiali saluti, sito sempre più interessante. Francesco Riccardi