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Commenti

L'identikit del parlamentare italiano

di Stefano Gagliarducci, , Tommaso Nannicini, e Paolo Naticchioni, Categoria , Informazione, Data 04.04.2006
Una banca dati permette di delineare profilo, comportamenti e modi di selezione dei parlamentari italiani delle ultime tre legislature. Chi è stato eletto con il maggioritario ha spesso esperienze amministrative precedenti e presenta un numero maggiore di disegni di legge. L'elezione in Parlamento ha un'influenza positiva sul reddito, soprattutto per alcune professioni. La nuova legge elettorale, che rende meno competitiva la composizione delle liste dei candidati, potrebbe determinare una riduzione del livello medio di competenza ed esperienza.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • un piccolo commento
    Nome: luca  Data: 06.04.2006
    Trovo interessantissimo l'identikit che avete profilato per il parlamentare italiano. Ho solo 10 minuti per un breve commento e vorrei soffermarmi sul punto più importante del profilo da voi tracciato: la fedeltà al partito, la più antimeritocratica delle regole. Se Platone fosse tra di noi....!!! UN vero scandalo sul quale la luce dei riflettori non si accende mai. Vengono privilegiate per le candidature non persone più capaci o più rappresentative bensì persone che hanno la tessera del partito da più tempo. Non conta se hai titoli, se sei una persona valida, ma esclusivamente l'anzianità anagrafica della tua tessera. é per questo che ci troviamo infarciti di ex dc, ex pci, ex msi, pri, psi. Non ci sono veri volti nuovi!!! Come fa un partito ad aprirsi a nuove sfide e ad allargare sia i propri orizzonti che la propria area di rappresentanza se poi si candidano sempre le stesse persone?? fa comodo a tutti i partiti privilegiare il vincolo di fedeltà, ma certamente non fa bene alla democrazia