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Informazione, media, televisione visti da Cdl e Unione

di Michele Polo, Categoria Informazione, , , Data 31.03.2006
Al tema dell'informazione il programma della Cdl non dedica neanche una riga. Probabilmente perché considera la legge Gasparri una soluzione definitiva al problema della crescita equilibrata dei settori dei media in Italia. Nel programma del centrosinistra si ritrovano molti argomenti condivisibili, ma permane una forte ambiguità sulla privatizzazione della Rai, la cessione di reti, la distinzione tra finanziamento via canone e via pubblicità. Una tema cruciale, invece, per evitare di imbalsamare la televisione italiana in un immutabile duopolio.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • grazie
    Nome: franco  Data: 06.04.2006
    "era ora"
  • Informazione e media visti dai cittadini
    Nome: Massimo GIANNINI  Data: 06.04.2006
    L'anomalia del nostro sistema é stata inventato soprattutto dagli stessi giornalisti e tutti i loro commenti che riempono le pagine dei giornali e le versioni on-line. Proviamo a ignorare il Presidente del Consiglio per un po', ad "oscurarlo" o a non partecipare alle sue conferenze stampa e ai suoi monologhi. Sparirà nel nulla. Il voto non basterà, bisognerà decidere d'ignorarlo di non assecondare le richieste del Presidente del Consiglio. Altrimenti si fa il suo gioco, quello dei media, di cui lui é padrone. Non ci siamo resi conto che ad ogni minuto ci ammorba con un comunicato stampa e un'esternazione che viene ripresa e poi commentata? D. Riesman diceva che "quando la realtà diventa pure apparenza perché é il giudizio degli altri a dargli consistenza...", ecco appunto smettiamo di giudicarlo, ignoriamolo parché la realtà sta diventando apparenza, le cifre un punto di vista, la politica una partita di calcio. La miglior arma per ristabilire la par condicio e farla funzionare é l'indiffferenza verso chi vuole solo apparire, lasciare parlare i fatti e non la percezione o comunicazione degli stessi. Se i giornalisti promettessero di dare una mano senza aver paura di restare senza lavoro, nel senso di non avere più nulla da scrivere?