Logo stampa
 
 
 

Commenti

Un patriottismo non proprio economico

di Daniel Gros, Categoria , Concorrenza e Mercati, / Europa, , Data 23.03.2006
I politici hanno un atteggiamento ambivalente verso gli investimenti diretti dall'estero. Li apprezzano, ma vorrebbero fermarli quando significano la perdita di controllo su un'impresa ritenuta strategica. D'altra parte, spesso si attribuisce a questo dato troppa importanza. Soprattutto, se si guarda allo stock di investimenti e non al flusso. O se si prendono le cifre complessive senza considerare la loro composizione. Per esempio, misurati tenendo conto di questi elementi, gli Ide sembrano essere marginali e le posizioni di Francia e Germania si invertono.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • ide
    Nome: cbonaccorso  Data: 07.06.2006
    Caro prof. Gros, e se ammettessimo che - oggi più di ieri, nel Mezzogiorno più che al Nord - la nostra classe dirigente (PA e privati, poco cambia) avesse bisogno di un radicale rinnovamento e fosse incapace di autoriformarsi? forse il livello di attrattività dei territori assumerebbe criteri valoriali leggermente diversi. Forse, ma di questo ne sarà certo anche lei, aumentare l'attrattività del Paese (cioè rendere più "normali" le nostre aziende e l'"intelligenza" delle nostre istituzioni) avrebbe già valore in sè, cioè il Paese tutto.
  • Il patriottismo economico che non fa bene
    Nome: Pierpaolo Sette  Data: 24.03.2006
    Gentile Prof. Gros, Inizio prima di tutto nel farle i miei complimenti per i suoi studi e le ricerche, di cui ho avuto modo di consultarne alcune nel corso della stesura della mia tesi di laurea riguardante l'Allargamento dell Unione Monetaria Europea. Detto ciò, devo dirle che condivido il suo articolo. Spesso i politici oggi utilizzano il patriottismo a loro piacimento, soprattutto da un punto di vista economico. Gli IDE sono una risorsa fin quando non intaccano le forze nazionali. IL diuscorso è sbagiato, non vi è competiaione tra nazioni ma solo tra aziende,, ed ogni affermazione di questo tipo fa presagire ritorni al protezionismo. Spero che in futuro come detto da qualcuno l'economia in qualche forma possa esser liberata un pò dalla politica, lei cosa ne pensa? Cordiali saluti, Dr. Pierpaolo Sette
    Risposta:
    Grazie, Sarebbe difficile rispondere in dettaglio. Concordo che l'economia dovrebbe essere liberata dalla politica. Qui lo farà? In questi giorni i cittadini Italiani avranno l'occasione di scegliere il lore governo anche sotto questo punto di vista. Auguri, Daniel Gros