La Cdl dedica attenzione esclusivamente alle infrastrutture. Previsto un piano decennale straordinario per il superamento della questione meridionale. Nessun numero viene citato. Né si parla dei servizi di trasporto e tanto meno dell'Alitalia. L'Unione promette di rendere obbligatoria la valutazione di impatto ambientale e l'analisi costi-benefici per ogni intervento. Preannuncia l'istituzione di un'Autorità dei trasporti, ma con compiti molto limitati. Silenzio assoluto su qualsiasi liberalizzazione nei vari comparti. Con un'eccezione per i taxi.