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Promesse di ieri e di oggi

di Massimo Baldini, e Angela Martone, Categoria , Pensioni, , Data 15.03.2006
Nel 2001 l'impegno a portare le pensioni minime a un milione di lire. Mantenuto solo nella versione più restrittiva, per i pensionati poveri. Ora la Cdl rilancia, mettendo in programma un innalzamento a 800 euro mensili delle pensioni più basse. La promessa, se presa alla lettera, non è realistica: costerebbe circa 30 miliardi, quasi tre punti di Pil. Come cinque anni fa, il centrodestra ha probabilmente in mente un aumento molto più mirato e condizionato, ma comunque almeno dieci volte più impegnativo del precedente. E dagli effetti fortemente sperequativi.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • pensione da 38 euro mensili
    Nome: paolo  Data: 09.06.2007
    Tanti scrivono e si lamentano che in una Repubblica costituzionalmente fondata sul lavoro non trovano lavoro, altri si lamentano che, pur avendo un lavoro, lo stipendio non basta più a vivere decorosamente, io lavoro come libero professionista, sono uno psicoterapeuta iscritto all’albo Io lavoro per avere una pensione che permetta a me e alla mia famiglia di avere un futuro, non ricco, ma quanto meno decoroso. Per questo dal 1996 (anno della sua costituzione) pago annualmente l’Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi (ENPAP), versando, obbligatoriamente, almeno il contributo minimo previsto (1.500.000 lire), in base al mio reddito annuo. A calcoli fatti, secondo i parametri ENPAP, all’età pensionabile (65 anagrafici), dopo vent’anni di obbligata contribuzione, godrò di una rendita mensile di…. 38 Euro!