In Gran Bretagna ci si prepara al Research Assessment Exercise del 2008, il quinto della serie. Un sistema ormai collaudato e condiviso che assegna le risorse alle università in base al punteggio ottenuto nella valutazione. L'Italia ha cominciato nel complesso bene. Si tratta ora di continuare, seguendo i principi che spiegano il successo del sistema inglese, pur considerando alcune differenze importanti. In particolare, va ampliata la base dei ricercatori sui quali si effettua la valutazione. E gradualmente deve crescere la dipendenza tra risorse e performance.