La compravendita dei diritti televisivi per la trasmissione delle partite di calcio della serie A si dimostra sempre più sbilanciata a favore delle grandi squadre di calcio, penalizzando così la posizione finanziaria delle società medio-piccole. Un livello di disuguaglianza facilmente quantificabile dalle tecniche della teoria economica. Gli inviti a utilizzare criteri di mutualità non risolvono la situazione. Meglio sarebbe istituire una superlega europea, riservata ai club più forti. Permetterebbe di far rispettare salary cap e vincoli di bilancio.