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Chi si è preso i guadagni di produttività

di Francesco Daveri, Categoria , Internazionali, Data 17.01.2006
Il boom dell'economia americana non ha finora prodotto benefici per tutti. Anzi. Le analisi più recenti mostrano che ad aumentare il loro reddito reale in proporzione pari o maggiore alla crescita della produttività aggregata sono stati in pochi. E' la conferma di un cruciale dilemma della New Economy: per accelerare, la crescita ha bisogno di rapido progresso tecnico e di un ambiente competitivo, ma i suoi frutti si distribuiscono in modo diseguale. E il riassorbimento delle disuguaglianze non è scontato in un'economia poco sindacalizzata e con un limitato intervento redistributivo dello Stato.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Di chi è la responsabità?
    Nome: Pietro Della Casa  Data: 21.01.2006
    Egregio dott. Daveri, Trovo molto interessante il fatto che si cominci a quantificare la discrepanza tra la crescita di produttività e la crescita dei redditi, con particolare riguardo al Paese (gli USA) assunto da molti come modello da imitare in campo economico in quanto ritenuto più dinamico e "vincente". Personalmente non ho dubbi sul fatto che quel modello spinga, in effetti, l'acceleratore del dinamismo imprenditoriale più di altri. Ma se l'obiettivo dell'economia è di garantire la massima soddisfazione presente e futura della totalità della popolazione, temo che si tratti di un modello zoppo. A mio parere il motivo principale è il fatto che in presenza di cambiamenti rapidi (per esempio di una rapida evoluzione tecnologica, ma anche di cambiamenti politici come la nascita del "capitalismo cinese") c'è sempre una elite dotata d'informazioni e strumenti adatti a pilotare e volgere tali cambiamenti in proprio favore, mentre la massa della popolazione li subisce senza comprenderne in anticipo la portata. Credo che per preverire o contenere entro limiti ragionevoli le conseguenti disuguaglianze, vi siano due opzioni complementari: aumentare il livello medio dell'educazione dei cittadini e spostare il punto focale della politica economica sul raggiungimento di progressi sociali. Ma, in democrazia, dovrebbero essere i cittadini stessi ad essere sufficientemente consapevoli dei propri interessi in modo da scegliersi dei rappresentanti in grado di (ed intenzionati a) raggiungere questi scopi. Cordiali saluti Pietro Della Casa