Logo stampa
 
 
 

Commenti

Nella giusta direzione, ma resta un tampone

di Giuseppe Pisauro, Categoria Conti Pubblici, , Data 12.01.2006
La manovra di finanza pubblica è ora molto diversa da quella presentata a settembre. Si è scongiurato il pericolo di una Finanziaria elettorale. Ma le previsioni di tagli alle spese e maggiori imposte per quasi 28 miliardi si realizzeranno? E saranno permanenti? L'impressione è che nei tagli vi sia ben poco di strutturale. Sulle entrate pesa il punto interrogativo del gettito della lotta all'evasione. L'eredità per la prossima legislatura resta pesante. Soprattutto, c'è bisogno di eliminare l'opacità e la frammentarietà dell'informazione sulle attività pubbliche.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • I finti risparmi
    Nome: Donatella Accidenti  Data: 01.02.2006
    Lavorando all'interno delle amministrazioni ci si rende conto che molti dei risparmi sulle spese correnti previsti dalla finanziaria sono degli specchietti per le allodole europee, o degli accorgimenti che ci portano piuttosto indietro nei rapporti tra l'amministrazione ed il cittadino. Dovremo probabilmente applicare una moderna legge sul procedimento amministrativo, che ci obbliga, giustamente, a fare un sacco di comunicazioni a tutti gli interessati quando i rispettivi ministeri ci tagliano le spese postali per cifre anche superiori al 50% (ovviamente senza aver reso utilizzabile ed aver diffuso, nel frattempo, il sistema della posta via mail certificata ). Non è facendo i conti della serva che si risparmia, ed in un'ottica di lungo periodo l'abitudine a tamponare i problemi, facendo i conti della serva, non aiuta lo sviluppo. Sembra che dagli sbagli del passato non abbiamo imparato granchè!