Logo stampa
 
 
 

Commenti

I finanzieri ribaldi e il boccone troppo grosso di Unipol

di Marcello Messori, Categoria Finanza, , / Concorrenza e Mercati, Data 23.12.2005
La magistratura continua a svolgere un provvidenziale, ma improprio, ruolo di supplenza ad autorità regolative e amministratori che non vigilano sul rispetto delle regole.  La plausibile presenza di intrecci fra il progetto Unipol-Bnl e lo scandalo finanziario connesso alla Banca Popolare Italiana giustifica cautela nel concedere l'autorizzazione all'Opa su Bnl.  Che rimane un boccone troppo grosso per Bnl. L'impresentabilità dei "finanzieri ribaldi"  non deve nascondere le debolezze del "salotto buono" del capitalismo italiano.