Il quadro che emerge dalle statistiche del mercato del lavoro non è roseo. Si torna alla "normalità": a una crescita economica stagnante corrisponde una crescita dell'occupazione pressoché nulla. E non solo aumenta il divario Nord-Sud, ma addirittura il Sud arretra. Si è esaurito infatti il periodo di "luna di miele" delle riforme marginali del mercato del lavoro. Mentre le statistiche ufficiali hanno assorbito la regolarizzazione di lavoratori immigrati. Uniche buone notizie l'incremento dei lavoratori dipendenti e del part-time femminile nel Nord.