Logo stampa
 
 

Commenti

Un reverse mortgage per il consumo degli anziani

di Tullio Jappelli, Categoria , Povertà, / Fisco, Data 30.11.2005
I reverse mortgage, autorizzati anche in Italia dal decreto fiscale, sono strumenti finanziari che sostengono il consumo degli anziani senza che essi si privino dell'abitazione di proprietà. L'ammontare del prestito concesso dipende da tre fattori: il valore dell'abitazione, il tasso di interesse e l'età del debitore. All'estero non hanno riscosso finora molto successo per i loro costi elevati. In futuro è possibile prevedere uno sviluppo di questo strumento finanziario, che però andrebbe incentivato riducendo i costi di transazione tipici di questo mercato.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Dubbio
    Nome: Mucciarelli  Data: 04.12.2005
    Faccio solo un osservazione banale: a me pare che il comma della finanziaria sia del tutto superfluo, perchè le banche già possono liberamente contrarre mutui accettando in garanzia un'ipoteca sulla casa e senza pretendere rate di restituzione ma solo la restituzione dell'intero. Mi sembra davvero strano si debba "introdurre" qualcosa che rientra semplicemente nell'autonomia negoziale dei privati. La questione è che, per ovvie ragioni, le banche non lo fanno, quindi, se il Governo avesse voluto davvero fare qualcosa avrebbe dovuto intridurre una qualche forma d'incentivo, cosa che non ha fatto, forse perchè non ci sono soldi. Così com'è, la norma mi pare una semplice bandierina.