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Dalla tassa sul tubo alla "patrimonialina"

Categoria , Relazioni Industriali, Data 25.11.2005
Il Governo ha varato una misura restrittiva sugli ammortamenti di alcune utilities regolate, eliminando la asimmetria tra vita regolatoria e vita fiscale degli impianti. Le reti energetiche avranno, anche a fini fiscali, ammortamenti più bassi e un reddito netto più elevato su cui pagare l'imposta. Se si è voluta colpire la capacità contributiva di imprese che hanno beneficiato di una regolazione generosa, perché fermarsi all'elettricità e al gas? Una tassa come quella imposta dal Governo inglese nel 1997 avrebbe prodotto esiti del tutto diversi.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • la tassa sul tubo
    Nome: Marco Cipelletti  Data: 29.11.2005
    Per quanto sia stata una spiacevole novita' per gli azionisti, credo che la scelta di abolire i benefici delle imposte differite sia migliore, non solo rispetto alla strampalata tassa sul tubo, ma anche rispetto alla windfall tax inglese. Provo a elencare le ragioni: (1) le imposte differite sono una forma di finanziamento agevolato che si è rivelata ridondante per le utilities di rete, le quali già producono cassa in misura sufficiente con i flussi ordinari. (2) L'abolizione del beneficio non comporta un aumento delle tariffe, perchè queste sono sempre state calcolate dall'autorità sulla base del tax rate pieno. (3) Per lo stesso motivo, a differenza della windfall tax e della tassa sul tubo, questa misura non pregiudica la credibilita' della regolamentazione e l'indipendenza dell'autorità: quest'ultima determina i ricavi riconosciuti sulla base di un livello teorico di profitto ritenuto adeguato, mentre invece le imposte differite sono un beneficio aggiuntivo in termini di cassa, la cui determinazione è di competenza del fisco; pertanto la loro modifica non inficia le prerogative dell'autorità di regolazione. In conclusione ritengo che, più che la regolazione, fosse generoso il meccanismo delle imposte differite, e che l'abolizione di queste sia da preferire a qualsiasi forma di windfall tax, che per definizione è in contrasto con il principio delle utilities regolamentate. Cordiali saluti Marco Cipelletti