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Un indice di rigidità delle politiche di immigrazione

di Serena Fumagalli, Categoria Immigrazione, , , Data 13.09.2005
Un indice di rigidità delle politiche dell’immigrazione permette di determinare il grado di chiusura di ciascuna legislazione e la sua evoluzione nel tempo. La tendenza prevalente nei paesi europei è quella di irrigidire le restrizioni verso la manodopera poco qualificata, favorendo l’immigrazione di persone con più alto livello di istruzione. Fa eccezione l'Italia.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • costruzione
    Nome: Alessandro Marchetti  Data: 16.07.2007
    Sarebbe interessante capire come è stato costruito questo indice di rigidità delle politiche migratorie. Si potrebbe infatti usare tale indice come base per costruire un indice dell'effettività delle politiche migratorie, tema scottante per molti paesi situati nelle zone di confine più calde dell'Unione Europea. Infatti spesso accade che ad una politica sulla carta rigida corrisponda poi un'applicazione estremamente blanda. Cordiali saluti.
  • aspetto innovativo
    Nome: sospiro  Data: 20.09.2005
    Gentile Redazione diverse volte in questi anni la Voce ha trattato il tema dell'immigrazione ed in questo caso anche in modo approfondito e con diversi articoli, ciò fa onore alla vostra rivista. A differenza degli altri articoli presenti in questo numero tuttavia credo sia interessante l'approccio seguito dalla vostra collaboratrice Fumagalli circa la costruzione di un'indice di rigidità delle politiche migratorie e confrontare quest'ultimo nei diversi paesi europei. Esso presenta diversi aspetti interessanti che purtroppo non è possibile discutere visto il poco spazio a disposizione. Mi preme invece chiedervi quali ssiano state le modalità o se preferite la metodologia per la costruzione dell'indice. Vi ringrazio per lo sforzo quotidiano al quale vi sottoponete per informare il paese.