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Tre domande sul DPEF

di Riccardo Faini, Categoria Conti Pubblici, , Data 25.07.2005
L'analisi delle previsioni della spesa pubblica contenute nel DPEF fa sorgere una serie di interrogativi. Nel caso di interessi, investimenti e dipendenti pubblici alcune ipotesi discutibili hanno l'effetto di migliorare il saldo nel 2006, sul quale verremo giudicati in sede europea. Se le cifre si rivelassero ottimistiche il vero onere dell'aggiustamento si sposterebbe al 2007 e agli anni successivi. Un chiarimento è quindi essenziale.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • contratto dipendenti pubblici
    Nome: oliviero montanaro  Data: 29.07.2005
    Resto sempre sorpreso (anche se non dovrei) del "rigorismo" che accompagna sempre la discussione sul rinnovo dei contratti dei pubblici dipendenti. Vorrei ricordare alcuni fatti: 1 il rinnovo è sempre tardivo e il recupero degli arretrati parziale. Ciò significa che, sistematicamente, la PA specula su questi minori costi a carico dei pubblici dipendenti. Ovviamente, quanto più è lungo il ritardo, tanto più gli emolumenti corrisposti tutti insieme "appaiono", elevati e strumentalmente "insostenibili" per il pubblico erario. Queste "obiettive" considerazioni, in quanto fatti riscontrabili, non sono mai tenuti in conto nè dal Governo, nè dalla critica Confindustria, nè dalla maggior parte della stampa. Ultima nota, il mio stipendio è fermo, al centesimo di euro, fin da metà 2001......