Forse la scelta migliore per combattere il malcostume dei concorsi universitari fasulli è il ritorno alle regole precedenti alla riforma del 1998, con un correttivo decisivo. I professori di ciascuna materia votano una sola volta all'anno per una commissione non rieleggibile nella tornata successiva. La commissione designa un piccolo numero di idonei. entro tre mesi dall'insediamento. Libero poi ciascun ateneo di chiamare uno degli idonei, se concorda nel ritenerlo tale anche rispetto ai propri standard, esigenze didattiche e programmi di ricerca.