L'80 per cento del bilancio europeo è destinato all'agricoltura e alle regioni più povere. E' una struttura di spesa costosa e di dubbia efficacia. Ora, dopo l’allargamento, sarà la causa di pericolosi conflitti per accaparrarsi le risorse. Servirebbe invece un ripensamento radicale su Pac e fondi strutturali. L'Unione dovrebbe allocare i fondi sulla base di una valutazione economica e sociale dei progetti. Potrebbe così diventare una potenza impegnata nella lotta alla povertà nel mondo. E ridare ai suoi cittadini il giusto entusiasmo per l'ideale europeo.